Toscana
Pannelli fotovoltaici: presto il sì del Comune per 550 immobili
A Certaldo nascerà una comunità energetica. Si sbloccheranno 550 immobili in zona rurale per poter installare pannelli solari in copertura
CERTALDO. Procedono spediti gli studi del comune di Certaldo per attuare una variante al piano operativo comunale che disciplina la produzione energetica da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. Negli uffici comunali si susseguono le richieste per l’installazione di pannelli: il Comune, da tempo, è al lavoro su due fronti: la prima, sbloccare questa possibilità; la seconda quella di gettare le basi per la realizzazione di una comunità energetica. Intanto da un primo passaggio nella commissione statuto e regolamenti presieduta da Giuseppe Lombardo (Pd) sono emerse le prime importanti novità che di fatto sono il preludio di un cambiamento potenzialmente epocale per la comunità certaldese. Si sbloccheranno 550 immobili in zona rurale per poter installare pannelli solari in copertura, mentre il centro urbano permetterà, esclusa l’area a ridosso di Certaldo alto, come via Roma e borgo Garibaldi, ulteriori soluzioni che permetteranno un largo accesso a questa fonte rinnovabile.
A breve, inoltre, sarà a disposizione anche su una specifica sezione del portale internet della Regione Toscana dove si potrà toccare con mano la reale situazione di ogni immobile e quindi le relative declinazioni e possibilità in materia di fonti rinnovabili. «Contiamo di arrivare presto con questa variante in consiglio comunale: si tratta di un tema importante che ci permette di guardare al futuro con maggiore entusiasmo. Si permette lo sviluppo di nuovi settori imprenditori e per le abitazioni private», spiega Lombardo. Il sindaco Giacomo Cucini preme sull’acceleratore: «Siamo impegnati su questo lavoro da tempo, facendo un’analisi completa di tutto il territorio. Rispetto all’attuale regolamento urbanistico anche il privato avrà tantissime possibilità in più per installare pannelli fotovoltaici.
Ovviamente restano disciplinate le zone di pregio, come il borgo medievale di Certaldo alto ma si sbloccano tante altre possibilità e noi dobbiamo correre. Negli uffici stanno arrivando molte richieste, da cittadini fino alle imprese. Stiamo aspettando risposte da parte della Città Metropolitana di Firenze e contiamo per gennaio di presentare questa variante in consiglio comunale. Una variante che getterà le basi per dar vita a una comunità energetica e sulla quale stiamo facendo studi per portare parallelamente un atto collegato».
A ridosso di zone industriali e artigianali si apriranno finestre importanti per l’installazione di pannelli fotovoltaici che riguarderanno non solo le coperture ma anche gli stessi impianti a terra. La comunità energetica potrà nascere non solo per iniziativa cittadina o privata ma vedrà la possibilità di poter attirare imprenditori pronti a mettere a disposizione la loro tecnologia e convogliarla in un impianto capace di dare energia a sufficienza. Un percorso che non può permettersi di aspettare ulteriormente e che vedrà nel 2023 ulteriori passi in avanti.
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