Gioco
Via De Amicis affoga nel traffico. Quasi 10mila le auto ogni giorno
Il comitato: «Ma in quanti si fermano nelle attività di Certaldo?»
CERTALDO. Oltre 9900 automobili in transito lungo via De Amicis. Dopo aver posticipato la nuova viabilità a Certaldo adesso resta uno dei nodi irrisolti sul tavolo della discussione. Una cifra insostenibile per natura e per la stessa conformazione della strada, inadatta in pieno centro cittadino a tollerare una simile mole di traffico e maggiore oggetto di attenzione di tutto il piano urbano di mobilità sostenibile. Il comitato di via De Amicis, sul rinvio della nuova viabilità nel viale Matteotti al termine dei lavori nel centro urbano, torna alla carica: «Non dobbiamo semplicemente fermarci ai numeri ma guardiamo oltre. Chiediamoci perché 9900 veicoli transitano nel centro del paese e quanti di essi sostano per usufruire dei servizi».
I numeri vedono al secondo posto viale Matteotti con 9579 passaggi, che scenderebbero a 5mila con l'arrivo della nuova viabilità, che prevede questa strada a senso unico. Poi via Mazzini con oltre 5506 passaggi. Ancora via XX Settembre, che si attesta a 5450 transiti giornalieri. Infine con 5206 c’è via Cavallotti, che con il rinvio della nuova viabilità non vedrà una sensibile riduzione del traffico. È questa la fotografia che arriva dai numeri del transito a Certaldo, con uno studio realizzato nel pre-Covid. Nello studio si spiega che questi flussi giornalieri comportano problemi di sicurezza della circolazione, inquinamento atmosferico e acustico, danneggiamento delle pavimentazioni stradali e degli edifici sottoposti a vibrazioni costanti.
«L'attuale situazione del centro urbano di Certaldo non è sostenibile in termini di flussi che giornalmente lo attraversano. Il dato oggettivo proveniente dai rilievi è un problema percepito anche dalla popolazione, come emerso dai vari incontri partecipativi», spiega un passaggio del Piano urbano della mobilità sostenibile. Per risolverli si punta a disincentivare i flussi di attraversamento, incentivare la ciclabilità e pedonabilità con percorsi attraenti e sicuri, favorire la sosta lungo i bordi del centro urbano, garantire l'accessibilità a tutte le categorie di utenze, favorire l'attrattività commerciale. Un cambiamento necessario, sul quale però adesso si preferisce attendere e rimandare ogni decisione. Forse al prossimo sindaco, con l'attuale in scadenza di mandato nel 2024.
Oltre a questo occorrerà capire se i commercianti che avevano organizzato la manifestazione di protesta per sabato 21 gennaio decideranno di rinunciare alla loro iniziativa. Le riserve saranno sciolte a giorni e non si esclude la possibilità di proseguire in un percorso di dialogo e confronto con il sindaco Giacomo Cucini.
All'interno dello studio sulla viabilità sono stati inseriti anche i dati legati agli incidenti fino al 2016, anno in cui è stato chiuso borgo Garibaldi ed è entrata in funzione la nuova 429 Certaldo-Poggibonsi. Dagli 82 incidenti del 2009 si è scesi ai 41 del 2016. I numeri più significativi si sono registrati nel viale Matteotti con 82 sinistri e poi la 429 in via delle Città con 48 incidenti. Solo nel 2009 e nel 2013 gli incidenti sono risultati mortali, coinvolgendo nel 2009 due pedoni sulle 77 persone totali, e nel 2012 un pedone e una persona presente a bordo dell’auto.
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