Un bosco di querce nel cimitero. Sul tronco i nomi dei defunti
La Misericordia intitola il primo albero all’ex governatore Alessandro Trapani. L’iniziativa è aperta a tutti e il ricavato sarà devoluto a sostegno dell’associazione
CERTALDO. Il boschetto “Beata Giulia della Rena sarà uno spazio verde per promuovere il culto della donazione. Un’iniziativa che nasce nel cimitero della Misericordia di Certaldo, in via Fiorentina, ed è stato inaugurato di recente. Il boschetto è stato realizzato con nuovi e rigogliosi alberi di quercia, messi a disposizione degli utenti del cimitero per essere intitolati a persone care e defunte. Il primo albero piantato ricorda l’ex governatore della Misericordia, Alessandro Trapani, volto più che mai presente nei ricordi della confraternita. Con una donazione si può avere una targhetta con il nome, oltre a una manutenzione annuale e straordinaria. Il ricavato di questo progetto sarà utilizzato dalla stessa Misericordia per realizzare ulteriori progetti utili alla collettività.
Nella parte destra del cimitero è stata acquistata una porzione di terreno indispensabile per programmare l’ampliamento del cimitero nel rispetto dei confinanti e secondo quanto prescritto dal piano operativo comunale. Come ha spiegato l’attuale governatore, Salvatore Palazzo, i progetti sono cambiati nel corso del tempo: «Questo terreno era stato comprato anni fa perché l’idea era quella di ampliare il cimitero. Nel frattempo è cambiato il piano regolatore e questo non ha permesso l’espansione, per via della vicinanza del fiume. Abbiamo acquisito un altro terreno, qui vi saranno delle tombe a terra e stanze del commiato».
Il terreno è stato livellato e sono state piantate delle querce. Gli stessi alberi che andranno a comporre il boschetto “Beata Giulia della Rena”, beata di Certaldo tra l’altro.
L’inaugurazione è avvenuta di fronte a cittadini e volontari, oltre che del proposto, don Rolando Spinelli. È questa l’ultima novità che riguarda il cimitero della Misericordia in via Fiorentina, dove da anni la confraternita sta investendo risorse per migliorare lo stato della stessa struttura. Con questo progetto il governatore ha colto l’occasione per fare il punto dei lavori promossi dal 2019 ad oggi attorno al cimitero. Sono state acquisite e trasformate alcune cappelle, ricavandone in alcuni casi loculi che sono già stati utilizzati: se ne contano almeno 62. Senza dimenticare uno sguardo al futuro con l’ampliamento dello stesso cimitero. Inoltre sono state ricollocate e rivalorizzate due fontane in disuso e realizzato un passamano per circa 400 metri. Tema molto delicato e sentito è quello dei rifiuti: si è deciso di procedere all’eliminazione dello scempio dei rifiuti a ogni angolo del cimitero e dei residui della pulitura delle tombe e loculi, creando un sistema di raccolta di sacchetti usa e getta che ogni utente trasporta al centro di raccolta del cimitero. «Qualcuno è ancora un po’reticente, ma contiamo sulla collaborazione di tutti per tenere pulito il cimitero».
Una cappella, chiamata Beata Giulia della Rena, è stata ceduta ad una famiglia di Certaldo come gentilizia, mentre un’altra ha preso il nome di San Tommaso Apostolo, come deposito di salme in attesa di cremazione. La sua sistemazione e adattamento si è resa necessaria per adeguare il cimitero alle disposizioni di legge in regime di polizia mortuaria e quindi dotata anche di condizionamento ed autorizzazione dell’Asl.
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