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La Cna contro il Comune «L’Imu è una stangata»

La Cna contro il Comune «L’Imu è una stangata»

Gli artigiani: nessuna risposta alle richieste per il Terrafino

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EMPOLI. Per nulla teneri gli artigiani con il Comune di Empoli sulle ultime manovre approvate dal municipio. Anzi, è proprio un attacco frontale.

Da una parte il programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2023/2025, «nel Piano si legge molto su centro storico, periferie, scuole, verde, parcheggi, impianti sportivi e anche cimiteri, ma non si citano mai gli insediamenti produttivi, sino essi industriali che artigianali, quasi fossero zone del territorio da esso indipendenti», scrive la Cna. Dall’altra la rimodulazione delle aliquote Imu, «un +28% rispetto al 2021 per gli immobili utilizzati per l’esercizio della propria attività: che sia diventata deducibile ai fini reddituali attenua solo marginalmente quella che è una vera e propria stangata», sostiene ancora l’associazione di categoria.

Così Fabio Bianchi, Presidente di Cna Empolese Valdelsa: «Emergono tanti temi di interesse della comunità su cui l’amministrazione prevede investimenti, ma in nessuno degli interventi appaiono mai le parole azienda o impresa, come se il benessere e la qualità di vita di un territorio importante come quello di Empoli non passassero dalla valorizzazione del suo tessuto economico e dal favorirvi l’insediamento di imprese, garantendone le infrastrutture necessarie al miglioramento della propria operatività». Ancora Marco Goretti, coordinatore dell’associazione degli artigiani: «Eppure, in rappresentanza delle segnalazioni ricevute dai nostri associati del territorio, abbiamo presentato un preciso elenco di richieste provenienti dalle imprese operanti nell’area industriale del Terrafino. Richieste che ad oggi non solo non hanno avuto risposte, ma che sono escluse dal Piano dei lavori pubblici nonostante mirino al miglioramento di quelle aree e siano in grado da renderle più funzionali e le valorizzino».

Tra le richieste ci sono una maggiore illuminazione pubblica; manutenzione delle strade; maggiore attenzione alla gestione della pulizia del fondo stradale in determinate strade e più controllo dell’abbandono di rifiuti; la definizione di aree di sosta e parcheggi per i camion; la costruzione di aree dedicate ai servizi igienici a servizio dell'area; un intervento di recupero del servizio pubblico di area Camper; l’incentivazione all’apertura di servizi quali punti bancomat e punti ristoro; un migliore cablaggio di determinate strade che si trovano in condizione di scarsa connessione.

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