La manifestazione
Edificio a rischio crollo a Stabbia. L’appello: «Mettetelo in sicurezza»
L’ecomostro di via della Repubblica al centro delle proteste
CERRETO GUIDI. Da anni quello scheletro edilizio rappresenta uno scempio a Stabbia, nella zona industriale di via della Repubblica, a Cerreto Guidi. Circondato da impalcature e ponteggi pericolanti, è “protetto”, si fa per dire, solo da un recinto di fettuccine.
Adesso torna a protestare chi frequenta la zona, lavoratori delle aziende che si trovano nelle vicinanze e residenti, oltre ai frequentatori del Cafè NoNoja, che si trova proprio dirimpetto alla struttura per nulla in sicurezza.
Perché di recente qualcosa sarebbe anche crollato al suolo, per fortuna all’interno del perimetro dell’edificio abbandonato, un cedimento dunque che solo per caso non ha avuto conseguenze sulle persone o sulle cose, viste anche le molte auto parcheggiate nelle vicinanze.
E in questo periodo invernale i pericoli sono dietro l’angolo, portati dalla violenza della pioggia e dal vento. Molte sono le lamentele che arrivano da Stabbia.
Un vero e proprio ecomostro, insomma, con problemi di stabilità e a rischio crollo, con i tubi innocenti in condizioni pessime e anche questi che potrebbero cadere da un momento all’altro. I pericoli sono dunque evidenti a chiunque si trovi nella zona o è di passaggio in auto. Anche la viabilità potrebbe avere conseguenze da possibili cedimenti che potrebbero verificarsi a questo stabile fatiscente.
L’appello che arriva da via della Repubblica, rivolto anche al Comune di Cerreto Guidi anche se la struttura è di proprietà privata, è quello di intervenire al più presto o sollecitare un intervento di messa in sicurezza dell’ecomostro, prima che davvero possa accadere qualcosa di spiacevole.
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