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Pochi iscritti e la scuola Fontanella rimane chiusa, corsa per le iscrizioni: sabato l’open day
Avevano fatto richiesta 13 persone, quando il minimo per legge per far partire una classe è 18. La sindaca Barnini: «Attiveremo il pulmino da Ponte a Elsa»
EMPOLI. Nel settembre scorso non è suonata la campanella alla scuola materna De Amicis di Fontanella, affacciata sulla vecchia regionale 429, di competenza dell’istituto comprensivo Empoli Ovest, che da quest’anno ha una nuova dirigente scolastica, Anna Maria Bergantino.
I pochi bambini iscritti (13, quando il minimo per legge per far partire una classe è 18) e anche l’assenza di un collaboratore scolastico, ha portato il ministero dell’Istruzione - provvedimento poi reso operativo dall’Ufficio scolastico regionale e da quello metropolitano - a decidere di chiudere il plesso, costringendo i genitori a portare i propri figli in altre materne, come la Collodi di Monterappoli, distante quattro chilometri.
Adesso però la frazione e il Comune di Empoli sono impegnati a cercare di riaprire questa piccola scuola, un servizio non da poco per questo territorio al confine con Castelfiorentino.
Sabato per esempio è in programma un open day dalle 10 alle 12 per far conoscere l’attività, i locali e ciò che questo presidio può portare alla comunità. “Tutto è bene quel che comincia bene”, è lo slogan utilizzato sul volantino dell’iniziativa, che viene rilanciata da molti.
Intanto la sindaca di Empoli Brenda Barnini annuncia che l’amministrazione è «tenace, e grazie alla disponibilità della nuova dirigente scolastica vogliamo fare il tutto e per tutto per riaprirla, l’anno scorso non fu raggiunto il numero minimo di iscrizioni per mantenere aperta la scuola dell’infanzia di Fontanella e nonostante la contrarietà dall’amministrazione comunale e la rabbia dei cittadini, il ministero decise di chiuderla».
«Per questo come Comune abbiamo deciso che metteremo a disposizione il servizio di trasporto anche dalla frazione di Ponte a Elsa verso Fontanella. Oltre a questo stiamo lavorando per poter offrire su richiesta delle famiglie un pacchetto orario allungato rispetto al normale tempo scuola», sottolinea la sindaca.
Che poi evidenzia come «le mamme della frazione sono già attivate (negli scorsi mesi avevano anche dato vita a una raccolta firme, che però non ha avuto i risultati sperati, ndr), e stanno cercando di far arrivare l’informazione a più famiglie possibili; l’invito per i genitori di bambini nati nel 2020 e che devono iscriversi a gennaio alla scuola dell’infanzia è a non perdere l’occasione dell’open day il prossimo 17 dicembre».
Insomma, è partita una corsa contro il tempo per far tornare a suonare la campanella a Fontanella e permettere a decine di famiglie di mandare i propri figli a scuola a pochi passi da casa, senza fare i salti mortali per portarli in altri plessi distanti chilometri, con tutti i disagi del caso.
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