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Misericordia di Empoli: migliaia di servizi ed ecco la nuova sala operativa
Nel 2022 quasi 665mila km percorsi dai 48 mezzi dell’associazione empolese
EMPOLI. Una centrale operativa di ultima tecnologia, con diverse postazioni, computer, telefoni, mappe, e tutto ciò che serve alla Misericordia per garantire un pronto intervento sul territorio per le esigenze del 118. Un vero “cervello” informatico nella sede di via Cavour, “per rispondere sempre meglio alle nuove esigenze e garantire una maggiore efficienza nel fare quotidiano della Misericordia».
Un 8 dicembre importante per l’Arciconfraternita empolese, che ha appunto inaugurato la nuova sala prima della tradizionale assemblea della Fratellanza, durante la quale sono intervenuti, tra gli altri, il senatore Dario Parrini, il consigliere regionale Enrico Sostegni, il presidente del consiglio comunale di Empoli Alessio Mantellassi e il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia.
Grandi numeri nel corso di quest’anno per l’associazione, che conta 6.032 soci, 375 volontari attivi (per un totale di 103.831 ore spese nel volontariato), 170 dipendenti e 2 suore che fanno parte dell’organico, e qualcosa come 664.746 chilometri percorsi dai 48 mezzi operativi per effettuare migliaia di servizi.
«È questo il tempo di fare ognuno la propria parte- ha detto il governatore Pier Luigi Ciari nella sua relazione - di scegliere chi vogliamo essere, se rendere la solidarietà un atto sporadico di generosità o un vero e proprio antidoto contro l’indifferenza sociale, necessario per la creazione di una nuova mentalità che pensi in termini di comunità, in cui siano riconosciute accoglienza, equità e giustizia». «Grazie a questo straordinario patrimonio umano, che ogni giorno si muove sul territorio empolese arrivando dove c’è bisogno - ha aggiunto - molti nostri concittadini trovano una mano tesa ad aiutare e un sorriso pronto a confortare».
Altri numeri della Misericordia. Per quanto riguarda l’area ambulatori e salute: 7.352 visite nella sede di Empoli e 8104 nella sede di Sovigliana, 2.638 prestazioni infermieristiche e 273 interventi di life care rivolti alle persone anziane. L’area assistenza e soccorso: 17.214 trasporti di infermi (con 238 volontari), 75 famiglie assistite a domicilio (con 32 volontari), 23 interventi effettuati di protezione civile grazie all’opera di 40 volontari.
L’area protezione sociale: alla mensa e albergo Emmaus 16.884 pasti preparati, 753 pacchi alimentari distribuiti, 326 ospiti per 5.885 giorni di ospitalità, 15 famiglie e 120 migranti accolti; e ancora 2.034 interventi di sostegno sociale per 1.482 destinatari con 43.950,39 euro di Contributi elargiti, 280 famiglie servite all’Emporio solidale. L’area servizi funebri: 363 servizi con 8 automezzi, 170 sepolture e 63 loculi concessi al cimitero della Misericordia.
L’attività della Residenza sanitaria assistita e Fondazione Vincenzo Chiarugi di via Monaco: 99 ospiti residenti e temporanei, 21 ospiti con Alzheimer, 16 ospiti al centro diurno e 8 al centro residenziale, 17 appartamenti per l’accoglienza protetta.
Ieri nella Collegiata di Sant’Andrea si è poi svolta la vestizione di 30 nuovi volontari e la premiazione dei confratelli con targa d’argento per i 15 anni di servizio, con medaglia d’oro per i 5.000 servizi, con medaglia d’argento per i mille servizi, con medagli di bronzo per i 500 servizi e con medagli al merito “della carità”.
Inoltre, è stato assegnato nell’occasione dell’Immacolata anche il premio “Annunciazione d’oro”, che è andato alla memoria di padre Romeo Piroli, rettore e punto di riferimento per tanti dell’Istituto Calasanzio.
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