Gioco
Certaldo, proteste contro il circo con gli animali. L’assessore «Ma per legge non si può vietare»
Il consiglio comunale modifica il regolamento con regole più stringenti
CERTALDO. Circo con gli animali: dalla discussione di una modifica al regolamento sugli spettacoli viaggianti a Certaldo, è tornato a far capolino in consiglio comunale un tema così delicato che in passato aveva fatto discutere. Il punto è l'interesse del consiglio comunale di volere un circo senza animali, ma sul quale le leggi nazionali non permettono margini di manovra. Il tema sarà oggetto di discussione in commissione, mentre i consiglieri hanno invitato formalmente anche il Governo a prendere iniziativa sul tema.
L'intervento dell'assessore Jacopo Masini ha riguardato una proposta di modifica per il regolamento sugli spettacoli viaggianti. «Occorre fare qualche modifica per renderlo aggiornato agli ultimi interventi legislativi - ha detto Masini - ci sono alcune novità rispetto al precedente testo: la documentazione necessaria da produrre, come elaborati che riguardano la grandezza dei caravan presenti, si specificano le aree di sosta, come quella in via Toscana a ridosso del centro di raccolta di Alia, gli obblighi di pulizia dell'area e la modifica alla tempistica necessaria per poter svolgere eventi».
Quest'ultimo punto ha avuto un approfondimento da parte dell’assessore: «Fino ad oggi chi prima si prenotava, trovava posto. Adesso invece apriamo una finestra di prenotazione che va dal 1 settembre al 15 ottobre. Riguarderà gli spettacoli viaggianti e i circhi, così da avere un quadro preventivo chiaro». Una posizione importante poi sul circo con gli animali: «Sono contrario a questa formula ma le leggi nazionali non ci permettono di rifiutare tale presenza», Il consigliere del gruppo misto Emanuele Nencini ha dato il via al dibattito: «Cerchiamo di essere maggiormente snelli con le linee temporali di prenotazione, qualora ci fossero occasioni lampo sarà opportuno farci trovare pronti per approfittarne». «La parola equestre nasce non riferita alla problematica degli animali selvatici ma si parla di cavalli - ha proseguito - questa non è certamente la sede opportuna ma dovremmo approfondire il destino degli animali, una volta lasciato il circo. Servirebbero controlli e maggiore sorveglianza. Ogni volta che c'è il circo a Certaldo vado a vedere e controllare, anche perché gli animali non possono essere pubblicizzati per la stessa attrazione».
Il Pd è intervenuto con i consiglieri Elia Bracali e Giuseppe Lombardo. Così Bracali: «Non sono mai stato un amante del circo in generale. Spero che in futuro si possa arrivare ad avere un atto di indirizzo chiaro da parte del consiglio. La modifica al regolamento mi sembra fine a se stessa». Poi Lombardo: «I miei emendamenti riguardano la definizione generale di animali e circo equestre che è opportuno rimuovere dal regolamento. L'arte circense deve essere un intrattenimento, senza animali». I consiglieri Eliseo Palazzo (Lega) e Stefano Giannoni (gruppo misto) hanno ribadito la necessità di approfondire l’argomento in commissione. Infine il sindaco Giacomo Cucini: «Per gli animali nei circhi in passato facemmo un approfondimento sui Comuni che avevano provato a bloccare l'ingresso, ma le molte sentenze del Tar vedono poi le amministrazioni perdere. Possiamo decidere di non far venire il circo a Certaldo: come sindaco non mi sono mai sentito di fare questa scelta, perché è una attività artistica di valore che rappresenta anche la storia del nostro paese. Ma sono contrario ai circhi con gli animali».
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