Sicurezza
I cittadini di Stabbia ancora aspettano risposte dopo l’alluvione: «Ci sentiamo abbandonati»
I cittadini di Stabbia chiedono i risarcimenti dei danni subiti a Ferragosto. In programma nei prossimi giorni un incontro con la sindaca di Cerreto Guidi
CERRETO GUIDI. Si sentono dimenticati, abbandonati dal Comune di Cerreto Guidi a oltre tre mesi dal nubifragio della serata di Ferragosto che ha colpito la frazione di Stabbia e fatto parecchi danni ad abitazioni private e laboratori artigianali.
Nessuna notizia dei risarcimenti promessi - dopo che la sindaca Simona Rossetti, all’indomani dell’evento, aveva annunciato la richiesta di uno stato di emergenza - e nessuna risposta alle lettere inviate in municipio per chiedere lumi sulla situazione che coinvolge centinaia di famiglie, come denunciato anche dal Partito comunista. E così adesso i cittadini di Stabbia si fanno sentire: verranno ricevuti dalla sindaca a giorni e pensano di formare un comitato per tenere alta l’attenzione sulla loro condizione.
«Il Comune continua a non rispondere alle nostre Pec inviate in merito ai danni subiti dalle abitazioni dall'alluvione del 15 agosto scorso - spiegano i residenti - non abbiamo mai ricevuto una risposta né dalla sindaca né dall'amministrazione. Prima abbiamo inviato mail al Consorzio di bonifica Medio Valdarno, il quale ci ha detto che la responsabilità è di Acque Spa, che a sua volta ci ha risposto che la competenza spetta invece al Comune. Nei giorni scorsi abbiamo filmato e fotografato la fogna intasata, e in questo momento se arrivano le piogge invernali noi cittadini abbiamo paura di subire di nuovo danni alle abitazioni».
Questi cittadini hanno trovato sponda nel Pci, con la capogruppo in consiglio comunale Susanna Rovai, per portare tutti a conoscenza della situazione irrisolta. «I danni subiti dai residenti della frazione non sono mai stati risarciti, nonostante la sindaca Rossetti avesse chiesto lo stato di emergenza - afferma Rovai - non esiste nessuna risposta nei confronti dei cittadini da parte del Comune. Nonostante avessimo chiesto un incontro entro il 31 ottobre, questi cittadini non sono mai stati convocati. Abbiamo formulato allora una interrogazione rivolta alla giunta e chiesto la convocazione della Commissione consiliare ambiente, per un confronto con Acque Spa e il Consorzio di bonifica».
«Queste persone hanno comprato le case e la mobilia con i propri risparmi e fatto sacrifici - prosegue Rovai - il fatto fastidioso è che nessuno dal Comune abbia ancora risposto. Noi ci auguriamo che la sindaca sia al lavoro per risolvere questa situazione. Visto la stagione delle piogge ormai arrivata i residenti hanno paura che si ripeta ciò che è avvenuto a Ferragosto. Ci auguriamo che la Commissione venga convocata al più presto e che venga considerare alta la criticità a Stabbia ma non solo».
Nei prossimi giorni i cittadini saranno convocati in Comune nella speranza di ricevere buone notizie sui risarcimenti, quelle che sono mancate finora.
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