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Addio Ettore, “l’uomo della mensa”. La Misericordia piange una colonna
Taddei è scomparso a 83 anni, aveva fondato il Centro Emmaus per i poveri
EMPOLI. La Misericordia di Empoli piange una sua colonna, vicegovernatore dell’Arciconfraternita dal 2016 al 2020, fondatore della mensa per i poveri del Centro Emmaus, prima a Santa Maria e dal 2009 in via XI Febbraio, volontario da oltre 60 anni al servizio della città, dei più vulnerabili.
Ettore Taddei è venuto a mancare ieri pomeriggio all’età di 83 anni dopo una lunga malattia, lascia la moglie Anna, anche lei volontaria della Misericordia e storica cuoca della mensa, e amate due sorelle.
Taddei ha rappresentato l’associazione di volontariato da sempre, ha dato l’esempio e ha formato decine di volontari, era uno della vecchia guardia, un punto di riferimento per tutti.
Il clima era diverso alla Misericordia da quando Taddei ha cominciato a frequentare l’associazione con meno assiduità, per colpa della malattia che alla fine non gli ha lasciato scampo e del Covid, che lo ha limitato negli spostamenti e nelle frequentazioni negli ultimi tempi.
Ma resta il suo esempio, il suo comportamento e il suo spirito di servizio speso verso gli altri, soprattutto per chi aveva bisogno, i suoi 60 anni da volontario, era “l’uomo della mensa”, come lo chiamavano i confratelli, che appunto la mensa aveva fondato.
Lascia un vuoto incolmabile nell’associazione, chiamata adesso ad andare avanti senza di lui. La salma di Ettore Taddei è esposta dalle 10 di stamani nella sede dell’associazione in via Cavour per chi vorrà rendergli omaggio e ricordarlo, come tanti hanno fatto e stanno facendo in queste ore.
Le esequie funebri sono in programma domani alle 15 alla chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, per l’ultimo saluto a Ettore Taddei.
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