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La rivoluzione dei dehor a Certaldo: quattro zone e più spazio per tutti

di Giacomo Bertelli
La rivoluzione dei dehor a Certaldo: quattro zone e più spazio per tutti

Misure al via entro fine anno: «Il paese ha bisogno di un cambio di marcia». Dopo l'Epifania 2023 partirà anche la nuova viabilità, tanto discussa e attesa

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CERTALDO.  Nuovo regolamento per i dehor: Certaldo si prepara a dare maggiori possibilità alle attività di potersi dotare di spazi all'aperto, dividendo il paese in zone in base alla loro collocazione. Dalle tende agli ombrelloni alle pedane fino ai tavoli, c'è un lungo elenco di possibilità che fra attuali dehor e nuovi, si dovranno rispettare a partire dalla fine del 2022. Una vera rivoluzione per il commercio.

L'incontro

Il Comune ha presentato il suo piano alle attività del territorio, recependo anche alcune indicazioni arrivate dagli stessi esercenti che hanno incontrato il sindaco Giacomo Cucini e Yuri Lippi, responsabile di urbanistica ed edilizia. «Con molti sacrifici e difficoltà stiamo portando avanti un disegno di un paese che ha bisogno di un cambio di marcia. Con questo regolamento si danno nuovi spazi e possibilità. Siamo in attesa di avere il progetto definitivo della riqualificazione del centro per avere numeri ben precisi sui dehor. Quelli che non rispetteranno i criteri previsti andranno smontati e ricostruiti, ma gli stessi potranno farlo anche al momento della scadenza della concessione», ha spiegato Cucini. Una concessione che ha una durata di 7 anni e che vale anche per coloro che l'hanno avuta in via straordinaria, di fronte ai danni economici avuti dalla pandemia.

Le zone

Il paese è stato diviso in zone che hanno caratteristiche ben precise da rispettare e per le quali gli uffici sono a disposizione per incontri singoli per capire come intervenire. L'area di Certaldo Alto, un'altra a ridosso del borgo, una legata alla parte centrale del paese (piazza Boccaccio, via Roma, borgo Garibaldi, via 2 Giugno) e poi il resto del paese. A Certaldo Alto occorrerà rispettare colori ben definiti, sulle altre zone c'è maggiore flessibilità nell'utilizzo di sedie, ombrelloni, tende e protezioni a ridosso dei parcheggi, se presenti. Sono stati circa 30 i dehor messi sotto la lente da parte del Comune e sui quali ci saranno alcune modifiche.

I commercianti Sarà importante conoscere le misure definitive per i vari dehor: «Con il regolamento si danno chiare possibilità a tutti, ma c'è anche chi potrebbe perdere qualcosa in termini di spazi», ha detto Vania Bartali del bar Italia. Alessandro Cini del negozio Calzature in via 2 Giugno ha chiesto tempi certi sui cantieri: «Dobbiamo sapere con largo anticipo quando partiranno, perché noi compriamo con mesi di anticipo le nuove collezioni». Caterina Borghini del bar Solferino: «Valutate la possibilità di dare anche un numero limitato di colori da applicare nella parte bassa del paese».

La riqualificazione

Così Franco Brogi, presidente di Fiepet Confesercenti e titolare del pub Fionn Mac Cool: «La preoccupazione che abbiamo è quella legata all'avvio dei lavori di riqualificazione in centro, ma siamo consapevoli che serviva un passo in avanti e questi interventi vanno in quella direzione». Piazza Boccaccio, via Roma, borgo Garibaldi e via 2 Giugno: i lavori di riqualificazione partiranno nel settembre 2023, ai quali occorre aggiungere gli interventi di Acque alla rete idrica. «Ci confronteremo con il capo cantiere e le attività locali per ridurre al minimo i disagi», ha detto il sindaco.

La viabilità

Dopo l'Epifania 2023 partirà anche la nuova viabilità, tanto discussa e attesa. Cambierà considerevolmente il senso di marcia in direzione di Castelfiorentino sul viale Matteotti.


 

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