Il Tirreno

Empoli

Rotonda al ponte sull’Elsa, ci siamo Il cantiere partirà nel gennaio 2023

di Giacomo Bertelli
Il punto dove verrà realizzata la rotonda
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Il punto dove verrà realizzata la rotonda

Opera attesa da decenni in Valdelsa, sarà conclusa in un anno al massimo

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CERTALDO. Lavori in partenza per fine gennaio 2023. È questa la previsione aggiornata del cronoprogramma da 850mila euro che interessa la realizzazione della nuova rotatoria che permetterà finalmente di risolvere i problemi di viabilità che interessano i comuni di Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano.

Anche la Regione Toscana ha ratificato i documenti necessari per procedere alla realizzazione di un investimento che vede Comuni e Province di competenza in campo per dare una risposta a un incrocio, quello situato in prossimità del ponte dell'Elsa, dove gli scambi e la mole di traffico attualmente esistente richiede un intervento alla viabilità che possa alleggerire disagi e pericoli. Un investimento del quale si parla da decine di anni e che adesso, salvo ulteriori imprevisti, sembra prossimo alla partenza.

Rispetto alla tabella prevista i lavori sono in ritardo di 4 mesi su ciascuna delle fasi previste. I ritardi riguarderebbero la complessità dell'intervento: la situazione avrebbe dovuto sbloccarsi durante l'estate ma i tempi si sono prolungati fino al 19 ottobre. Dai 9 ai 12 mesi di cantiere dall'inizio dei lavori al termine, fino al collaudo. Questo recita il cronoprogramma che la Città Metropolitana di Firenze, soggetto capofila dell'opera e che assegnerà i lavori, ha messo nero su bianco per poter aggiornare le comunità interessate sui tempi previsti da questa opera che sarà il primo passo di un intervento massiccio legato al ponte dell'Elsa, che sarà restaurato con 2,7 milioni di euro già stanziati. Risorse che permetteranno di dare risposte concrete a disagi e necessità che si trascinano ormai da molti anni e che hanno denotato grande attenzione nei momenti in cui la variante della 429 di Certaldo è stata chiusa più volte a seguito di incidenti e interventi di manutenzione, come quelli che si ripeteranno ancora prossimamente per sostituire i giunti ammalorati.

La rotatoria e il ponte dell'Elsa quindi giocano più che mai un ruolo decisivo e fondamentale in una economia di transito e sicurezza che può assumere questa viabilità alternativa in caso di problemi alla variante alla 429. Senza dimenticare inoltre che nelle prossime settimane sono prossimi a partire i lavori per realizzare l'ultimo anello della nuova 429 Certaldo-Castelfiorentino, che permetterà così di chiudere il cerchio attorno a una storica arteria regionale. Una volta conclusi anche tali lavori l'ultimo tratto, come la frazione di Petrazzi, sarà definitivamente liberata dal traffico pesante che da sempre la contraddistingue.

Se non vi saranno quindi ulteriori imprevisti il cantiere per la rotonda partirà nel gennaio 2023 ed entro un anno dovrebbe concludersi, nell'attesa poi che le istituzioni possano presentare alle comunità un piano operativo per capire se si renderanno necessarie alcune modifiche alla viabilità una volta che i lavori entreranno pienamente nel vivo. La strada provinciale 64 così permetterà di collegare Certaldo alle frazioni di Badia a Cerreto, nel comune di Gambassi, e Badia a Elmi, nel comune di San Gimignano, favorendo il traffico delle autovetture e degli altri mezzi, oltre che offrire una maggiore sicurezza per i pedoni che a piedi decidono di raggiungere le loro abitazioni o lo stesso paese di Boccaccio.

 

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