Sicurezza
Certaldo, addio alla bibliotecaria Nunzia Morosini
La letterata aveva 55 anni, ha lavorato per molto tempo a Casa Boccaccio
CERTALDO. Se ne è andata nella giornata di ieri Nunzia Morosini, 55 anni, con un lungo passato a Certaldo come bibliotecaria e letterata di Casa Boccaccio. Una scomparsa derivata da problemi di salute.
Da alcuni anni era tornata a vivere a Napoli, sua terra di origine, ma era ancora molto ricordata nel paese di Boccaccio, dove in molti adesso la piangono. Una scomparsa che è arrivata subito anche a Certaldo e che ha lasciato un grande vuoto fra i tanti amici che hanno avuto il piacere di conoscerla. Nunzia Morosini ha lavorato per molti anni a Certaldo, dove si è occupata dell’archivio e della biblioteca dell’ente nazionale Giovanni Boccaccio. Appassionata di libri e miniature, dopo la laurea in Lettere moderne ha frequentato il corso di restauro di libri antichi al CFP di Cremona e si è dedicata al restauro cartaceo. Ha conseguito l’abilitazione come restauratrice all’istituto centrale di Patologia del libro di Roma.
È stata ideatrice e responsabile dell’attività didattica “Alla scoperta del libro” per le scolaresche, si è fatta promotrice di una serie di laboratori per permettere di avvicinare i giovani alla letteratura e al Boccaccio. Era sempre a disposizione all'interno della Casa del Boccaccio per accogliere studenti e laureandi, i quali richiedevano spesso documenti antichi e per i quali si leggeva nei suoi occhi sempre un sorriso di fronte a tali richieste, tanta era la sua passione per la materia.
Tra l'altro l'archivio storico della Casa del Boccaccio è stato proprio riordinato dalla dottoressa Nunzia Morosini, nel 2007. Tra i vari documenti, si conservano i registri dei visitatori della Casa del Boccaccio, di cui il primo datato al 1825; lettere autografe di Giosuè Carducci, Eugenio Montale, Luigi Settembrini, Vittore Branca, Domenico De Robertis, Giorgio Padoan.
L'ultima opera della bibliotecaria e archivista è stata presentata proprio a Certaldo nel 2019, correlata alla mostra “Certaldo, una scoperta”, che ha raccolto i lavori pittorici e fotografici degli alunni delle classi IVª D, Iª E e IIª E dell'indirizzo artistico dell’istituto Alberti-Dante di Firenze.
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