La protesta
È di una castellana la targa in legno per il cavallo Dadi di Elettra Lamborghini
La cantante ha scelto un prodotto fatto a mano
CASTELFIORENTINO. Pensarlo come secondo lavoro, divertirsi, raccontarlo in rete e un giorno vedere come una celebrità del calibro di Elettra Lamborghini promuove le tue opere.
È la storia della 30enne castellana Lavinia Giuntini, che realizza targhe in legno per cavalli. Una passione che prende il nome di 'Il baule nella scuderia', ma che sta prendendo sempre più spazio nella sua vita e per la quale, già nel 2023, potrebbe trasformarsi in un impegno a tempo pieno.
Lavinia è rimasta stupita e sorpresa allo stesso tempo perché dopo aver consegnato, tramite un amico, la targa con il nome del cavallo di Elettra Lamborghini, Dadi, ha atteso quasi un mese e mezzo. Poi improvvisamente è stata la stessa Lamborghini, tramite i suoi canali social, a divulgare alcuni oggetti e fra questi c'era proprio la targa della castellana Lavinia.
Lei che, come spiega, ha diviso il suo percorso di studi fra il liceo pedagogico di Empoli e l'Accademia delle Belle arti di Firenze. «Mi sono sempre piaciuti gli animali e nel 2012 ho iniziato a fare per divertimento queste targhe», spiega la stessa Lavinia Giuntini, che fra il 2006 e il 2011 ha imparato ad andare a cavallo, scegliendo di affittarne uno al Gelsomino di Montaione. «Passo tante giornate in sella al cavallo, poi un giorno ho deciso di cimentarmi in queste targhe. Grazie al passaparola e ai social il lavoro è aumentato», prosegue ancora la giovane artigiana.
All'inizio un passatempo nato per arrotondare, ma che nel 2023 potrebbe riservare qualcosa di importante nella vita di Lavinia. «Sto facendo anche un corso di ceramica a San Miniato per crescere ulteriormente e diversificare le mie tecniche. Mi diverto tantissimo con gli arnesi da lavoro. Dal trapano al seghetto, sono una vera artigiana. Il legno per preparare le targhe mi viene tagliato da un amico di Martignana che mi aiuta spesso». Una artigiana a tutti gli effetti, come ce ne sono rimaste poche, che vede le sue targhe per cavalli figurare in tutta Italia: la prima in Puglia, poi Sardegna e successivamente fuori dai nostri confini, Inghilterra, Brasile e Germania.
Prima della sorpresa per Elettra Lamborghini: «Una mia amica conosceva il suo manager e mi ha suggerito di realizzarne una per lei. Ad inizio settembre abbiamo spedito il prodotto e poi questa sorpresa che rappresenta un bel gesto». Targhe che vengono realizzate a mano: «C'è un lavoro che di precisione, come piace a me. Serve tempo, ma una volta che si impara la tecnica i risultati arrivano», conclude Lavinia Giuntini.
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