Gioco
Una famiglia con 5 figli piccoli vive in un garage. L’appello: «Aiutateci, dateci una casa popolare»
Il sindaco: «Sono in graduatoria, gli alloggi liberi sono troppo piccoli e ci vuole tempo»
EMPOLI. Una famiglia che abita in un comune della Valdelsa chiede aiuto perché da tempo vive in un garage di 30 metri con 5 figli minori. La famiglia cerca una migliore sistemazione, nonostante sia inserita nella graduatoria per le case popolari infatti non ha ancora diritto a un alloggio.
«Siamo una famiglia con 5 bambini - racconta la madre, della quale non riveliamo l’identità per tutelare i minori coinvolti - abbiamo fatto domanda per la casa popolare 3 anni fa, ma ogni volta non è il nostro turno perché si liberano appartamenti troppo piccoli, che vengono valutati come non adatti a noi. Eppure abitiamo in un fondo di 30 metri pieno di muffa e abbiamo 2 bambini che soffrono d'asma. Io e mio marito lavoriamo entrambi: io in un albergo e mio marito in un forno. Abbiamo provato a cercare una casa in affitto, ma le agenzie immobiliari della zona sembrano non interessate alla nostra situazione».
Per provare a migliorare la condizione di vita di questa famiglia – di origine straniera – abbiamo sentito il sindaco del Comune dove la famiglia vive per sapere se fosse a conoscenza di questa situazione. «Abbiamo segnalato ai servizi sociali la situazione di queste persone, e se ne stanno occupando - dichiara il sindaco - la famiglia è in graduatoria per avere una casa popolare ma i tempi non sono brevi, purtroppo ci sono dei tempi da rispettare, il problema è trovare un locale adatto ai loro spazi. Voglio precisare che il Comune non dà le case popolari a chi vuole, ci sono delle leggi da rispettare - continua il sindaco - abbiamo fatto avere a questa famiglia i benefici che spettavano loro, un sollievo economico. Il problema è che se si libera una casa con spazi limitati non possiamo assegnarla a loro. Abbiamo consigliato alla famiglia di provare a cercare una casa privatamente, ma non possiamo costringere dei privati ad affittare una casa se non vogliono».
Ancora il sindaco: «Abbiamo a cuore questa famiglia con 5 minori a carico. La nostra comunità è sempre stata vicino a questa famiglia con le associazioni e con il Comune. Noi ci siamo e saremo sempre presenti con gli strumenti che abbiamo a disposizione».
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