Gioco
Empoli, Decathlon apre e farà nuove assunzioni
L’azienda: «Ci saranno opportunità di inserimenti per fare fronte ai picchi stagionali»
EMPOLI. Decathlon persegue i propri piani di sviluppo in Toscana e cresce ancora: venerdì alle 9 l’inaugurazione del nuovo punto vendita di Empoli sulla Tosco Romagnola, che sorge nell’area dell’ex vetreria Savia, non lontano dallo stabilimento della Sammontana e in prossimità dell’uscita della Firenze-Pisa-Livorno, tra Pontorme e Cortenuova, a Empoli Est.
Il colosso francese di articoli sportivi annuncia anche altre assunzioni, «a novembre si apriranno nuove opportunità di contratti a termine per accogliere i picchi stagionali».
Intanto nel mega store di prossima apertura già ci lavorano 21 giovani, di questi 13 sono neoassunti. Dice Cecilia De Mauro, responsabile del negozio di Empoli: «Apriamo questo nuovo spazio per lo sport con il desiderio di promuovere la cultura del benessere psicofisico e del movimento. Ventuno collaboratori sono al mio fianco in questo progetto: desideriamo collaborare con tutte le entità, club, associazioni sportive e istituzioni che lo condividono, offrendo quanto la nostra azienda ha capitalizzato in questi anni in termini di prodotti e servizi».
Scrive ancora l’azienda, che conta 8mila dipendenti in 142 negozi in Italia (1.600 sono i punti vendita in 59 Paesi del mondo): «La missione di Decathlon a Empoli permea diversi ambiti, per offrire sul territorio prodotti e servizi inclusivi e sostenibili: dal noleggio al servizio di laboratorio per realizzare i prodotti o ripararli, non ultima la proposta continuativa di articoli usati (ciclismo, fitness, sport di racchetta) o ricondizionati».
Inoltre, prosegue De Mauro, «abbiamo in negozio colonnine d’acqua, portate le vostre borracce. Venite a riparare i prodotti e lasciatevi consigliare sui nostri servizi per dare una seconda vita ai vostri oggetti sportivi».
L’azienda vuole incentivare la percentuale di praticanti dello sport, che in Italia è inferiori agli altri paesi europei: il 23% degli adulti dai 18 anni non pratica sport, dato che arriva a superare il 30% se si aggiungono i minori, che abbandonano lo sport maggiormente nella fascia adolescenziale.
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