Gioco
Il medico cura, la natura guarisce. Nasce il parco Santo Stefano
È in corso di progettazione con 300 alberi vicino all’ospedale
PRATO. «Il medico cura, la natura guarisce». Questa frase di Aristotele trova completezza nel parco San- to Stefano, vicino all’omo- nimo ospedale di Prato: 33mila metri quadrati di proprietà dell’Asl Toscana centro e circa 5mila del Co- mune di Prato per creare un’immensa area verde – che conterà 300 alberi e 2mila arbusti – per regalare uno spazio in cui ambiente e salute si incontrano. Il fi- nanziamento del progetto c’è già: si tratta di quasi 254mila euro corrisposti dal ministero per la Transi- zione ecologica. L’interven- to è in corso di progettazio- ne e si concluderà entro il 1° ottobre del prossimo an- no quando il nuovo parco sarà consegnato ai pratesi (e non solo). Tutto è iniziato con la sot- toscrizione del protocollo d’intesa tra Asl centro e Co- mune con l’obiettivo di «po- tenziare e promuovere le politiche pubbliche che ri- guardano l’ambiente nella città di Prato, di cui fa parte il progetto “Prato green ho- spital”». «Il parco Santo Stefano – spiega Valerio Barberis, as- sessore ai Lavori pubblici – rappresenta lo strumento in grado di dotare la struttu- ra sanitaria di un’area ver- de di livello adeguato all’im- portanza del luogo, l’ospe- dale, con l’obiettivo di otte- nere un aumento significa- tivo della qualità ambienta- le dell’area. L’intervento di forestazione urbana dell’o- spedale Santo Stefano rap- presenta per il Comune di Prato un tassello fonda- mentale nella realizzazio- ne degli obiettivi di manda- to dell’amministrazione co- munale nell’ambito della forestazione urbana e con- sente di caratterizzare l’atti- vità dell’ente per l’attenzio- ne rivolta alla lotta ai cam- biamenti climatici». Sì per- ché l’intervento contribui- rà alla riduzione delle isole di calore e all’aumento del- la biodiversità. C’è poi l’in- tervento dell’Asl Toscana centro che, da tempo, sta la- vorando al potenziamento “Green care” che ha lo sco- po di gettare le basi per la creazione di un ambiente in grado di apportare dei be- nefici di natura sanitaria e psicologica legati alla pre- senza del verde nei dintor- ni delle strutture sanitarie. L’idea, infatti, è quella di fare in modo che natura e salute vadano a braccetto per aiutare chiunque sia co- stretto a trascorrere del tempo nel presidio sanita- rio pratese, ma anche i pa- zienti esterni o i cittadini che, nell’area verde, potran- no svolgere diverse attività. «Un progetto – spiega l’as- sessore Barberis – che, in collaborazione con l’Asl To- scana centro, vogliamo estendere nell’ottica della prevenzione sanitaria. Le aree verdi migliorano la qualità della vita, ma non solo. È fondamentale, an- che con il coinvolgimento dei medici di medicina ge- nerale, che tutte le aree ver- di della nostra città siano a disposizione per svolgere, ad esempio, camminate e più in generale attività mo- torie che potrebbero riguar- dare persone di tutte le età: gli anziani per la ginnastica dolce e anche le donne in- cinta ma pensiamo anche alla riabilitazione post-ope- ratoria secondo quello che è stato un principio soste- nuto dal filosofo Aristotele: “Il medico cura, la natura guarisce”. Ecco quello che vogliamo sia realizzato an- che qui nella nostra città».
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