Gioco
«Conoscerli per stanarli», bufera per il corso sul fascismo di Rifondazione a Empoli
«E’ soltanto la voglia di un gruppo di giovani di conoscere l’attualità e la storia», dicono dal partito
Empoli Bufera sul corso di formazione in cinque date (la prima martedì 11 ottobre) “Conoscerli per stanarli. I simboli del fascismo e dell’estrema destra”, organizzato da Rifondazione Comunista dell’Empolese Valdelsa alla sede del circolo “Lido Bagnoli” di Empoli. «Non vogliamo dare la caccia ai fascisti casa per casa, ma solo rispondere a una richiesta dei nostri giovani che vogliono approfondire che cos’è oggi il fascismo e cosa è stato in passato», dice il tesoriere di Rifondazione e tra i promotori dell’iniziativa, Leonardo Masi.
Ma ormai è scoppiato il caso. A gettare benzina sul fuoco per esempio l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, «a me pare questi vivano fuori dal mondo. Non sarebbe meglio pensare alle priorità degli italiani?», ha scritto, definendo un «linguaggio terroristico anni ‘70» il titolo del corso. Poi Andrea Poggianti, capogruppo a Empoli di Fratelli d’Italia: «A Rifondazione Comunista consiglio vivamente di dedicare il vostro immenso tempo libero per fare i conti con la storia, anziché avventurarvi in un’inutile caccia alle streghe per “stanare fascisti”», ha detto.
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