Il Tirreno

Empoli

A Montegufoni le storiche vetture della “classica” Firenze-Siena

di Giacomo Bertelli
A Montegufoni le storiche vetture della “classica” Firenze-Siena

Al castello di Montespertoli il raduno della corsa fondata nel lontano 1954 Una quarantina di cimeli che oggi sfileranno fino a piazza del Campo a Siena

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI.  Una giornata indimenticabile che fa da apripista a quella che oggi si terrà con partenza dal piazzale Michelangelo a Firenze per la rievocazione storica della Firenze-Siena, che dal 1954 interessa anche l'Empolese Valdelsa.

Oltre 40 autovetture, antecedenti al 1970, si sono ritrovate a Montespertoli al castello di Montegufoni per la giornata di preparazione al raduno che si concluderà a Siena in piazza del Campo con un pranzo alla contrada della Chiocciola. Un evento che da anni tocca il nostro territorio e che quest'anno ha puntato sulla Valdelsa, vedendo in Montespertoli il luogo di ritrovo.

«Siamo di fronte a un panorama straordinario che ci permette di valorizzare questo territorio. Non siamo di fronte a un semplice raduno ma a un evento che è capace di raccontare la storia delle nostre terre e fare da volano a chi tornerà ancora una volta», spiega Danilo Barbieri, vice presidente dell'associazione Cassia Corse 264 Storica.

Un evento che quest’anno vede la partecipazione di circa 100 persone e 40 autovetture, antecedenti al 1970, con la presenza di veri e propri cimeli d’epoca che nel lontano 1954 furono protagonisti della prima edizione. L’evento è alla settima edizione sotto la veste dell’associazione Cassia Corse 264 Storica che ha sede alla Sambuca, nel comune di Tavarnelle Val di Pesa. «Non puntiamo ad avere numeri importanti in termini di partecipazione perché non siamo alla ricerca di business, ma desideriamo qualità e storia. Il nostro non è un raduno come tanti perché ogni aspetto di questo evento ha un legame unico», aggiunge Barberi. Una autovettura da sogno è quella di un fiorentino, Eugenio Ercoli: si tratta della Ermini Sport del 1952 che ha partecipato alla prima edizione del 1954. Un pezzo di storia ancora su strada che racconta un tempo che non c’è più, come tutti i componenti che sono stati censiti per dar vita a un registro storico. Vi è una Lambda del 1929, una Ford T, una Lancia Augusta che viene dal Milano del 1936 e una Audi degli anni ’60 con tutta la famiglia al seguito.

«Torno qui, come ogni anno, con tutti i miei cari, perché questa è una passione che non muore mai», spiega una famiglia milanese. La giornata di ieri è iniziata alle 9 con l’arrivo di tutti i partecipanti al castello di Montegufoni e dopo un pranzo, spazio alla degustazione di olio e una cena, grazie all’importante collaborazione con il consorzio presente sul territorio dell’Empolese Valdelsa.

Una promozione che ha permesso di mettere in evidenza anche l'olio, con la collaborazione del consorzio Chianti Classico Olio Dop, il quale ha parlato di una annata positiva in arrivo e che permetterà di raggiungere importanti soddisfazioni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa