Gioco
Quasi 60 milioni di opere pubbliche a Empoli, ma con l’incognita del caro bollette
Costi di energia e materie prime incidono sugli investimenti
EMPOLI. La giunta comunale ha adottato il piano triennale dei lavori pubblici 2023/25, la cui approvazione definitiva avverrà in consiglio comunale insieme al bilancio di previsione. Si tratta di un programma da oltre 58 milioni di euro nel prossimo triennio, dei quali poco più di 29 milioni nel 2023, circa 15,2 milioni nel 2024 e poco meno di 14 milioni nel 2025. Ma la sindaca di Empoli Brenda Barnini lancia l’allarme: «È grande la preoccupazione rispetto alla effettiva possibilità di approvare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre a causa dell'enorme incognita sui costi energetici. L'altra preoccupazione è che le cifre che noi mettiamo oggi come previsione di investimento sulle singole opere potrebbero subire grandi oscillazioni in virtù dei costi delle materie prime. Mai come quest'anno l'adozione del piano delle opere è espressione di un auspicio».
Per il 2023 sono previsti il recupero delle porzioni su via Roma e via Giovanni da Empoli del complesso San Giuseppe (6,5 milioni), il consolidamento e la ristrutturazione di Palazzo Ghibellino, il restauro e il consolidamento di Porta Pisana con la pavimentazione e la riqualificazione della zona di via Lavagnini-via Del Papa (oltre 3 milioni). È poi prevista la realizzazione del nuovo gattile comunale (150mila euro), nell'elenco ci sono la cassa di espansione del torrente Orme (primo stralcio, 5,2 milioni), la realizzazione della mobilità ciclabile in attuazione del Biciplan (400mila euro) e l'ampliamento del nido e la realizzazione del nuovo parcheggio a Cortenuova (900mila), il nuovo teatro Il Ferruccio (9 milioni).
Nel 2024: il secondo stralcio della realizzazione del nuovo impianto di atletica (2,5 milioni), l'ampliamento del Museo della Collegiata, la realizzazione della scuola Carducci a Ponte a Elsa (demolizione e ricostruzione, 3 milioni), la riqualificazione del giardino pubblico di piazza Matteotti (200mila euro) e la riqualificazione e ristrutturazione degli ex Macelli (3,2 milioni).
Nel 2025, l'ampliamento del sottopasso di via Patrignone (1,8 milioni), la realizzazione di un nuovo parcheggio a Pontorme e di uno a Pagnana (600mila euro), il nuovo palazzetto dello sport (3 milioni), la realizzazione e l'ampliamento della scuola Don Bosco a Ponte a Elsa (1 milione), il secondo stralcio di opere per la messa in sicurezza idraulica dell’Orme (2,2 milioni) e la realizzazione del prolungamento della circonvallazione Sud (1,5 milioni). Altri interventi di sistemazione e riqualificazione riguarderanno spazi aperti nella frazione di Casenuove, l'incrocio fra le provinciali 11 e l 10 a Marcignana e Casa Cioni ad Avane. Inoltre, ci sono 5,5 milioni di euro da investire per le manutenzioni delle strade, cimiteri, immobili e impianti sportivi comunali.
«Un piano delle opere che punta su manutenzioni e investimenti che cambieranno il volto di Empoli - sottolinea il vicesindaco Fabio Barsottini - nel prossimo triennio abbiamo previsto di portare avanti l’attività di riqualificazione del centro storico, questa volta lato Porta Pisana, e la realizzazione del nuovo teatro comunale in piazza Guerra. Altri investimenti sono pensati in molte frazioni puntando ancora una volta su scuole, strade, piste ciclabili e la rigenerazione di spazi aperti».
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