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Parrini e Renzi, vecchi amici: «Dario pensa alla poltrona»

Parrini e Renzi, vecchi amici: «Dario pensa alla poltrona»

Per l’ex sindaco di Vinci «Iv aiuta la destra e danneggia il Pd»

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Empoli Vecchi amici. Vecchi, appunto. Che ora se le danno (a parole) di santa ragione. Il non più renzianissimo Dario Parrini - capolista Pd al collegio plurinominale unico per il Senato in Toscana - e Matteo Renzi, ancora renziano fin dal cognome, leader di Italia Viva.

Pesci in faccia: pomo della discordia l’intervista che Parrini (ex sindaco di Vinci, ex segretario regionale dem, senatore uscente) ha rilasciato giovedì sulle colonne del Tirreno.

Il titolo sintetizzava l’aire: “Da ex renziano vi dico: non votate per Matteo”. Il senso è questo: Italia Viva e Azione (il partito di Calenda) hanno come obiettivo quello di danneggiare il Partito democratico.

Apriti cielo. Renzi se l’è presa sul personale. Ieri mattina - alla rassegna stampa Refresh di Toscana Tv, condotta da Andrea Vignolini - il senatore di Rignano non è stato affatto tenero con l’ex amico.

«A me danneggiare il Pd non interessa per niente - ha detto Matteo Renzi in video - nel Pd ho tanti amici a cui voglio bene; ho una dimensione umana che chi non conosce cos’è la relazione personale e vive la politica in chiave anaffettiva, e quindi è capace di dire tutto e il contrario di tutto, e quindi non ha un obiettivo di mantenere un rapporto umano e pensa solo alla poltrona, come per esempio il mio amico Dario Parrini, è evidente che non può capire quanto a me dispiaccia per il popolo del Pd. Io non ho l’obiettivo di danneggiarlo, anche perché ci pensa Enrico Letta da solo».

Parrini glissa: «La mia è una considerazione politica, non un attacco personale a Renzi. Nell’intervista dico che dopo lo sciagurato abbattimento di Draghi in Senato, il Partito democratico ha cercato di unire tutte le forze che lo avevano sostenuto. Calenda e Renzi hanno detto no. Poi abbiamo visto perché: il loro obiettivo primario non è battere la destra, è danneggiare il Pd. Con questo sistema elettorale chi vota per Azione-Italia Viva aiuta la destra».

Parrini si tiene fuori dalla bagarre. «In questi giorni sto incontrando centinaia di persone nei mercati, nelle aziende, nei luoghi di ritrovo. Preferisco occuparmi di cose importanti: bollette, lavoro, sanità. Non ho tempo da perdere con queste sciocchezze». Eccola là.

L.S.

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