Gioco
Arredi green nelle spiagge con Revet e Sammontana
Il progetto delle aziende empolesi coinvolge 200 lidi in Italia. Viene utilizzato un kit di sedie e tavolini in plastica riciclata
EMPOLI. La seconda vita della plastica arriva sulle spiagge con un kit di arredi e attrezzature realizzati secondo i canoni dell’economia circolare. Più di duecento realtà sono già state coinvolte nel progetto presentato a Marina di Bibbona in una location molto green, il camping village “Le Esperidi”, che ha fatto della sostenibilità uno dei suoi punti di forza. Sammontana Italia, azienda alimentare che fa base a Empoli, la più popolare azienda di gelati italiana, e Revet, industria di Empoli e Pontedera specializzata nella raccolta, selezione e trattamento di materiali destinati ad essere riciclati, hanno unito la propria capacità di innovazione per portare e promuovere l’economia circolare, rendendo più eco-sostenibili gli stabilimenti balneari italiani partner di Sammontana. Hanno dunque presentato il kit di arredi (sedie, tavoli, contenitori) realizzati con plastica riciclata proveniente da oltre 200 comuni toscani. Arredi (con tanto di logo e messaggio ecologico) che sono già una realtà nei lidi partner di Sammontana sia in Versilia che su altre coste italiane.
Il progetto rappresenta – è stato detto durante la conferenza stampa – un ulteriore tassello nel percorso intrapreso da Sammontana, già prima della pandemia, per promuovere una cultura basata sull’importanza del riciclo dei rifiuti e sulla salvaguardia dell’intero ecosistema marino. L’introduzione degli arredi circolari concorre a rafforzare l’impegno dell’azienda empolese verso il progetto “Lidi green”, avviato nel 2018 con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Spinlife, dopo un accordo siglato nel 2016 con il ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e compensare l’impatto dei prodotti, caratterizzati dal noto barattolino di plastica. Salute dei consumatori e ambiente: «Ad oggi, il progetto Lidi green coinvolge circa 200 partner che, utilizzando attrezzature e arredi a basso impatto ambientale, vendendo gelato le cui emissioni sono compensate, contribuiscono ad incrementare il benessere del pianeta», ha detto Leonardo Bagnoli, ad di Sammontana, che in questo periodo sta spopolando sui social con Chiara Ferragni, scelta come testimonial per la campagna pubblicitaria estiva. «Oltre a fare è importante comunicare cosa è stato realizzato in modo che ogni cittadino possa fare la propria parte per la sostenibilità», ha aggiunto Bagnoli. Per la realizzazione dei tavoli, sedie e getta carte circolari, composti da plastica riciclata e con più del 30% di plastica ottenuta dal riciclo nei comuni toscani, compresi quelli gestiti dalla Rea di Rosignano, Revet utilizza gli imballaggi selezionati per tipologia di materiale e di colore. Nel caso delle plastiche, la frazione poliolefinica (polipropilene e polietilene alta e bassa qualità) viene riciclata negli impianti di Revet e trasformata in granuli che hanno le stesse caratteristiche qualitative del materiale vergine.
«Questo progetto è la dimostrazione di come l’economia circolare in Toscana sia già una realtà. Revet infatti – ha detto l’amministratore delegato Alessia Scappini – è l’unica azienda italiana a coprire l’intera filiera di riciclo delle plastiche: dalla raccolta, alla selezione e al riciclo e fino alla produzione del prodotto finale del granulo, che poi altre aziende possono utilizzare per stampare i loro prodotti». I kit vengono stampati da un’azienda di Roma. «E tutto questo è stato reso possibile anche da un intenso lavoro di ricerca e sviluppo da parte nostra per mettere a punto la miscela di granuli più adatta all’oggetto finale: la possibilità di adattare la miscela è infatti un altro dei valori aggiunti del nostro granulo», ha aggiunto.
Per Rea era presente Cecilia Peccianti. «Rendere tangibili i risultati che si possono avere con l’economia circolare – ha detto – può aiutare a fare capire ai cittadini quanto sia importante la raccolta differenziata. In questo periodo stiamo convertendo tutte le nostre raccolte con il porta a porta proprio per lavorare meglio sul rifiuto raccolto e per fare capire ai cittadini che gli imballaggi restano la parte più complessa della differenziata». A fare da padrone di casa Umberto Mannoni, titolare del camping di Marina di Bibbona.
Sabrina Chiellini
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