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cronaca

Anziani non autosufficienti: aprono due sportelli della Cgil

Dopo Certaldo e Castelfiorentino, il servizio anche a Empoli e Montelupo


22 giugno 2022


Empoli Uno studio sugli anziani non autosufficienti e la necessità di servire servizi di supporto e consulenza alle famiglie. Da qui nascono gli sportelli Spi-Na (sindacato pensionati-non autosufficienti) promossi dalla Spi Cgil di Firenze. I primi otto punti di ascolto in provincia sono stati aperti nel novembre 2021 all’interno delle sedi Spi Cgil - due a Firenze, poi a Grassina, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Figline Valdarno, Fucecchio, Castelfiorentino e Certaldo in Valdelsa - a questi se ne aggiungono altri quattro, tra i quali Empoli (in via San Mamante al 2° piano del Centro Coop) e Montelupo (via XXV Aprile).
 
La condizione di non autosufficienza in Italia interessa circa 3,5 milioni di persone, di cui l’80% anziani e, con l’invecchiamento della popolazione in atto, è un dato destinato ad aumentare nei prossimi anni. Secondo la Cgil, «le risposte date dal sistema a queste situazioni di disagio sono insufficienti e frammentarie, la riduzione della spesa sanitaria e sociale dell’ultimo decennio ha avuto ripercussioni negative sull’intero sistema. Di fatto a un aumento di bisogni è corrisposta una riduzione degli investimenti. Questo ha comportato un'ulteriore difficoltà per le famiglie con familiari non autosufficienti, sia nella vita lavorativa che nell’organizzazione familiare spesso a carico delle donne. Ciò ha inoltre comportato il ricorso alle assistenti familiari e nei casi più gravi a strutture residenziali». «Quando una famiglia si trova a dover affrontare la non autosufficienza di un suo componente, il primo ostacolo nasce dalla mancata conoscenza dei diritti e dei servizi a disposizione sul territorio», sottolinea il sindacato.
 
Per questa ragione nascono gli sportelli Spi-Na: ai primi otto, fino al marzo scorso, si sono rivolte 200 persone, oltre a numerosi contatti telefonici per avere una prima informazione. «È evidente che c’è molto bisogno di informazione e di orientamento», afferma ancora lo Spi Cgil. E per capire le necessità e il livello di gradimento degli interventi e dei servizi socio sanitari esistenti riguardo alla non autosufficienza, è stata condotta la ricerca intervistando gli attivisti delle 30 Leghe Spi presenti sul territorio dell’area metropolitana fiorentina, in totale sono stati raccolti 302 questionari. Conclude il sindacato pensionati Cgil: «Le evidenti difficoltà delle politiche di welfare e la tendenza al continuo aumento della popolazione anziana suggeriscono a tutti noi di dare una risposta ai crescenti bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie. È indispensabile inoltre una nuova legge nazionale sulla non autosufficienza che adegui non soltanto il finanziamento pubblico al Fondo sanitario nazionale ma affronti in modo strutturale gli interventi necessari a fronteggiare la pericolosa combinazione tra le criticità esistenti e l’invecchiamento della popolazione». 

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