Sicurezza
Niente classe prima a Ponzano: fuori 16 bimbi
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La scuola elementare di PonzanoVerrà formata solo una sezione di 26 alunni a fronte di 42 iscrizioni. La furia dei genitori: «Una scelta inaccettabile»
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Empoli. Una classe prima elementare in meno alla scuola di Ponzano - che fa parte del comprensivo Empoli Est - e 16 bambini devono trovare altra destinazione. I genitori sono sul piede di guerra per la decisione comunicata dal dirigente scolastico, Marco Venturini. «Vogliamo denunciare un'incomprensibile decisione comunicataci dal dirigente - scrivono i genitori - la scuola, più di un mese fa, a detta del preside, ha regolarmente ricevuto la comunicazione dall'Ufficio scolastico regionale riguardo l'organico di diritto per formare due classi prime alla primaria di Ponzano, come da lui stesso richiesto per un numero di 42 iscrizioni. A fine aprile, chissà per quale intoppo burocratico, chissà per responsabilità di chi, in tempo di Covid in cui è stato deliberato che le classi pollaio saranno abolite, solo la scuola di Ponzano (in tutto l'istituto) viene decurtata di un corso da parte dell’Ufficio scolastico regionale, che revoca quindi la precedente comunicazione in cui confermava i due corsi (uno a tempo corto e uno a tempo lungo), e sancisce la formazione di una classe pollaio di 26 alunni, ridistribuendo obbligatoriamente i rimanenti su un’altra scuola dell’istituto Empoli est». Aggiungono: «Il dirigente riferisce ai genitori che 16 bambini iscritti a Ponzano non potranno più frequentare la suddetta scuola. Con grande nostro stupore, asserisce di non poter intervenire in questa questione, quando in realtà è sua premura, competenza e responsabilità tutelare la scelta di 42 bambini iscritti e fino ad ora confermati nella sua scuola, perché i genitori avevano ricevuto conferma di tale ammissione».
E adesso per queste famiglie nascono numerosi disagi. Continuano: «I genitori vengono posti davanti a una realtà inattesa e incomprensibile, alla scelta obbligata di un'altra scuola, lontana dal quartiere, tutto ciò a iscrizioni chiuse da oltre tre mesi, quando tutte le altre scuole sono già al completo. Famiglie in balia di una decisione improvvisa senza una logica, che stravolge l’assetto organizzativo familiare. Si toglie a genitori e bambini l'opportunità e la serenità di una scelta sia logistica che formativa. Questa comunicazione risulta inaccettabile e incomprensibile, oltre a ledere il diritto di ogni genitore di scegliere la scuola e l’offerta formativa per il proprio figlio».
Asili a rischio chiusura: per Fontanella e Avane un incontro pubblico con le famiglie
Scuole materne a rischio chiusura a Fontanella e Avane (comprensivo Empoli Ovest): la mobilitazione dei genitori va avanti e coinvolge sia il Comune di Empoli che il sindacato Cgil. Il prossimo passo - dopo una raccolta di firme e i vari appelli per cercare nuovi iscritti anche da fuori comune - sarà la convocazione di un’assemblea pubblica che dovrebbe tenersi al circolo Arci di Sant’Andrea. Queste famiglie insomma non mollano nel tentativo di scongiurare la chiusura dei due plessi per poche iscrizioni: oggi appena 13 bambini quando il numero minimo per far partire la classe è fissato in 18. Non solo: dall’Ufficio scolastico regionale hanno dato la disponibilità di un solo bidello (ora si chiama collaboratore scolastico) da collocare nei plessi. C’è dunque anche un problema di personale da mettere in servizio.
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