Toscana
Ritrovata statua della Madonna rubata in una chiesa di Cerreto Guidi
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Gli oggetti rubati e ritrovati dai carabinieriEra scomparsa un mese fa: a mettere a segno il furto un quarantenne. L’annuncio è stato dato alla comunità dall’arciprete Alessandro Locatelli
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CERRETO GUIDI. La statua della Madonna di Fatima che era stata trafugata dalla chiesa della Compagnia all’inizio di aprile tornerà presto al suo posto. A dare la bella notizia alla comunità cerretese è stato l’arciprete padre Alessandro Locatelli tramite Facebook. Gli oggetti sacri cerretesi, la statua lignea e il piccolo crocifisso da altare, sono stati rinvenuti nel corso di un’indagine più ampia condotta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Oltrarno di Firenze e della stazione del Galluzzo (Firenze), con l’apporto dei loro colleghi del nucleo tutela patrimonio culturale.
Il furto di oggetti sacri avvenuto a Cerreto Guidi infatti è stato soltanto uno dei tanti che sono stati denunciati dall’inizio dell’anno tra le province di Arezzo e di Firenze. Troppi i casi per passare inosservati dai carabinieri. I militari fiorentini, grazie alle immagini del servizio di videosorveglianza di diverse chiese in cui erano stati compiuti furti nei mesi scorsi, hanno iniziato le indagini e sono risaliti ad un 45enne fiorentino, disoccupato e che avrebbe precedenti per furto. Gli impianti che hanno portato a lui sono stati in particolare quelli della chiesa di San Felice a Ema, nella zona del Galluzzo appunto. Dopo i colpi, il ladro era sempre fuggito in sella a uno scooter e i militari sono riusciti, grazie a un lavoro certosino, a metterne a fuoco la targa del mezzo utilizzato per le fughe.
In tutto sarebbero state sei le chiese prese di mira tra cui oltre a quella di Cerreto Guidi e Firenze, anche Bagno a Ripoli, Scandicci e Monte San Savino (in provincia di Arezzo). Da qui la procura di Firenze ha dato il via libera a una perquisizione nell’abitazione che usava l’uomo dove sono stati recuperati numerosi oggetti. Il lavoro degli investigatori, comunque, non si è fermato: hanno individuato un altro uomo di origine romena, sempre residente a Firenze, che sarebbe stato il ricettatore. Tra gli oggetti che aveva nella sua abitazione alcuni oggetti rubati nelle chiese in questione. E da qui sono stati fatti ulteriori accertamenti anche su un rigattiere al quale l’uomo romeno avrebbe portato gli oggetti rubati . Tra i candelabri, quadri e statue di Madonne rinvenuti dai militari nell’abitazione del quarantenne fiorentino, sono stati scoperti anche i pezzi rubati a Cerreto, che padre Alessandro Locatelli aveva denunciato all’inizio di aprile e che a distanza di un mese è stato chiamato a riconoscere dai militari della stazione del Galluzzo. Da qui il felice annuncio del sacerdote: dopo il dissequestro “riporterò la Madonna a Cerreto Guidi”.
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