Il Tirreno

Empoli

Sparita la statua della Madonna cara ai paesani

Sara Bruni
La statuetta della Madonna di Fatima rubata a Cerreto Guidi
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La statuetta della Madonna di Fatima rubata a Cerreto Guidi

Rubato anche un piccolo crocifisso dalla Chiesa della Compagnia di Cerreto Guidi. Il parroco: «Oggetti di grande valore affettivo»

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CERRETO GUIDI. Una statua della Madonna di Fatima in legno dipinto di un metro circa di altezza e un crocifisso di piccole dimensioni, sono stati trafugati martedì dall'Oratorio della Santissima Trinità, o Chiesa della Compagnia, in pieno centro a Cerreto Guidi. 
 
«Non si tratta tanto di un furto di valore materiale – spiega l’arciprete, padre Alessandro Locatelli – quanto della sottrazione di una statua dal grande valore affettivo per la comunità cerretese. La statua della Madonna di Fatima in questione infatti fu portata a Cerreto Guidi il 13 maggio del 1954 dall'allora arciprete don Renato Marconcini. Per comprare un oggetto del genere, in legno dipinto, oggi sul mercato occorrono circa 1000 euro, non era censita neppure dalle Belle Arti».
 
Quella statua tuttavia per quasi 70 anni è stata presente nelle preghiere che nel mese di maggio le famiglie cerretesi dedicano alla Vergine Maria. Questo furto ha suscitato l’indignazione generale che in tanti cerretesi hanno mostrato con commenti su Facebook o nei vari gruppi whatsapp del paese. «È vero che alla Beata Vergine non serve una statua per ascoltare le preghiere - ha scritto padre Alessandro - ma è pur vero che il popolo cristiano di Cerreto è stato privato di una immagine cara. Spero nel ravvedimento del ladro e invito tutti in Compagnia domenica prossima, 10 aprile, alle 17 per la recita del Rosario in riparazione all'atto sacrilego».
Nel frattempo il parroco ha esposto regolare denuncia alla locale stazione dei carabinieri, sia per la statua che per il piccolo crocifisso, anche quello di nessun valore materiale, ma che già don Donato aveva messo sull'altare della chiesa della Compagnia in sostituzione di un altro rubato alcuni anni fa. «La situazione è triste – conclude padre Alessandro Locatelli – probabilmente hanno approfittato degli orari in cui in paese c’è minor movimento di persone, come forsa l'orario del pranzo». 
 
Sempre martedì, nello stesso giorno del furto alla statua della Madonna di Fatima e al crocifisso, sono state rubate anche le offerte dal Santuario di Santa Liberata. I questo caso, i tentativi di scasso delle cassette delle offerte sono abbastanza frequenti, anche se i ladri riescono a portare via ogni volta solo pochi spiccioli.

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