Il dolore
Mezzo chilometro di lenzuoli cuciti da stendere in centro per la pace
Iniziativa in programma per domani (meteo permettendo) con ritrovo dalle 10,30 in piazza Vittorio Emanuele II
CERRETO GUIDI. Coprire l’intero “anello” delle vie del centro con decine di pezzi di lenzuoli cuciti insieme. In totale 430 metri per dire no alla guerra (o, meglio, a tutte le guerre) con messaggi e disegni. E’ questo l’obiettivo di “CuciAmo la pace”, di scena domani (meteo permettendo) per rilanciare il messaggio francescano di “pace in terra agli uomini di buona volontà”.
A partire dalle 10,30 in piazza Vittorio Emanuele II l’Associazione nazionale città dei presepi organizza – in collaborazione con il Comune e con il coordinamento delle associazioni locali - una marcia per la pace nel mondo, che vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di porre fine a tutte le guerre e di sviluppare la fratellanza tra i popoli. All’iniziativa prenderanno parte i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, le associazioni e tutti coloro che intendano portare una testimonianza, consegnando un messaggio di pace illustrato e scritto su stoffa. Il lenzuolo sarà poi cucito insieme a tutti gli altri sulla piazza e srotolato per dare vita a un lunghissimo e collettivo messaggio contro le guerre. Per cucire la pace ognuno potrà disegnare o scrivere un messaggio: gli organizzatori consigliano di utilizzare un vecchio lenzuolo in cotone e di tagliarlo con un’altezza di circa 70 cm scrivendo poi frasi di pace e disegnando con tempera, acrilico, bomboletta spray, pennarello (solo da un lato), riportando il proprio nome, quello dell’associazione o del luogo di provenienza. Il ritrovo è fissato per le 10,30 in piazza Vittorio Emanuele II (ma gli organizzatori precisano di arrivare un po’ prima per chi volesse far cucire il proprio pezzo di lenzuolo), dove intorno alle 11,30 si concentreranno anche le autorità e i gonfaloni (non sono ammesse bandiere, striscioni e riferimenti a partiti politici).
Per chi volesse arrivare camminando, compiendo un pellegrinaggio per la pace, il percorso sarà quello della Romea Strata che passa da Cerreto Guidi: i punti di partenza sono Fucecchio e Vinci. La marcia muoverà poi verso le scalinate del Buontalenti, per scendere quindi lungo via Roma e accogliere i ragazzi delle scuole e i gruppi parrocchiali. A mezzogiorno è poi previsto l’arrivo di un cero proveniente dal santuario francescano di La Verna, accompagnato dai presepisti, tre dei quali apriranno la marcia coi tradizionali costumi di San Francesco, la Madonna e San Giuseppe («I primi profughi della storia», commenta il coordinatore delle Città dei presepi Fabrizio Mandorlini). Dopo l’accensione del braciere della pace si terranno interventi e testimonianze, di nuovo nella pazza centrale. Il lunghissimo striscione – che sarà poi portato il 24 aprile anche alla marcia Perugia-Assisi e potrà essere prestato anche alle città che lo richiederanno, come strumento per sensibilizzare alla pace – ha visto la sua genesi a Pescia, grazie a un’idea dell’associazione Officina delle arti, che domenica scorsa ha realizzato il primo tratto di 100 metri, aprendo l’opera con il disegno di un ulivo, da sempre simbolo della pace. «Con Pescia – dice la sindaca Simona Rossetti – c’è da tempo sintonia. Cerreto Guidi diventa ora una tappa importante di questo progetto: auspico che i cittadini inizino a preparare i lenzuoli a casa, coinvolgendo le famiglie e proponendo un messaggio di pace». Chiunque può aderire alla manifestazione - che sarà trasmessa in diretta streaming sui social di Terre di presepi - scrivendo alla mail pace@cittadeipresepi.com. Il messaggio è chiaro e lo sottolinea anche il responsabile Anpas Protezione civile Andrea Lavecchia: «Si cuce la pace e non ci si divide facendo la guerra».
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