Il Tirreno

Empoli

All’asta appartamenti e fondi del condominio di via Da Vinci

Giacomo Bertelli
Il condominio di via Leonardo Da Vinci a Certaldo
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Il condominio di via Leonardo Da Vinci a Certaldo

Ancora appartamenti e fondi in vendita in via Leonardo Da Vinci, nei pressi della stazione di Certaldo. Si tratta dell’immobile realizzato anni fa dalla cooperativa La Valle e Mare, grazie anche ad un importante contributo da parte della Regione Toscana

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CERTALDO. Ancora appartamenti e fondi in vendita in via Leonardo Da Vinci, nei pressi della stazione di Certaldo. Si tratta dell’immobile realizzato anni fa dalla cooperativa La Valle e Mare, grazie anche ad un importante contributo da parte della Regione Toscana.

In passato questa zona ha ospitato corrieri, studi professionali, distaccamenti dell’Asl e sede dell’Auser, ma adesso il piano terra è completamente vuoto, mentre scorrendo le vetrate si legge l’elenco degli appartamenti in vendita e di tutti i pagamenti previsti a livello condominiale. Perché questo imponente complesso attraversa da molto tempo una situazione complicata, fra i segni del passare del tempo e un’organizzazione delle utenze che, sin dall’inizio, ha incontrato distacchi e disservizi.

L’inaugurazione avvenne durante il mandato del sindaco Andrea Campinoti, intorno al 2010. Si ricordano ancora i primi inquilini, italiani, e senegalesi, che ricevettero alla presenza di un collaboratore dell’allora assessore regionale Salvatore Allocca, quelle chiavi che rappresentavano e sono tuttora il sogno di tantissimi. Ma dopo pochi mesi, quei 70 appartamenti cominciarono gradualmente a far emergere i primi problemi: materiali scadenti, utenze centralizzate, odori nauseabondi e famiglie che deciso di andarsene. Alcuni riuscirono a intrufolarsi abusivamente, mentre gli scatti dei contatori salivano e le aziende fornitrici rivendicavano i pagamenti delle bollette.

Nel frattempo le cooperative che avevano realizzato gli appartamenti sono sparite fra carte bollate e fallimenti.

Si sono poi susseguite nel corso degli anni mediazioni tra Comune e aziende dei servizi, per cercare di spalmare il forte credito che i condomini avevano accumulato.

Adesso, il curatore fallimentare Pierluigi Giambene sta procedendo alla vendita all’asta di appartamenti e fondi, con i prezzi che nel corso degli anni hanno continuato a scendere. Sul tavolo ci sono 19 lotti, con prezzi molto bassi, anche di 45mila euro. Il giorno da segnare sul calendario è quello del 25 maggio. La speranza è quella che la zona torni a vivere . Una zona ricca di appartamenti e fondi commerciali, a pochi passi dal centro e a poca distanza da un altro stabile vittima del degrado, la ex Fertilizzanti.



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