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No alla chiusura della piscina di Empoli: oggi protesta sotto il Comune

La manifestazione contro la chiusura della piscina dello scorso anno (Foto d'archivio)
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La manifestazione contro la chiusura della piscina dello scorso anno (Foto d'archivio)

Manifestazione dalle 10 in poi organizzata dalla Cgil con i lavoratori Aquatempra. Ma tutta la città, dalle società agli utenti, si sta ribellando a questa decisione

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EMPOLI. La piscina non deve chiudere: di nuovo la città sta mostrando di non voler fare a meno di un impianto sportivo importante per tutti, dalle società sportive, ai bambini, a chi fa questo sport per motivi di salute, alle persone disabili.

Oggi sarà il primo giorno di chiusura. Ma nello stesso giorno è prevista una manifestazione nel cuore della città contro questa scelta proprio sotto il municipio.

Saranno anche i lavoratori, che hanno avuto la comunicazione della chiusura da un’ora a un’altra, stamani a scendere in piazza in segno di protesta.

«La doccia fredda della paventata chiusura della piscina di Empoli è arrivata e da domani (ndr oggi) l’impianto chiude e i 40 dipendenti della società Aquatempra si ritroveranno a vivere i problemi di salari dimezzati – spiega la Cgil – di incertezza del loro futuro; senza considerare le pesanti ricadute sui tanti utenti e le società sportive che utilizzano lo sport come elemento di crescita della società».

«Problemi – entra nel dettaglio il sindacato – che non volevamo più vedere visto l’andamento della pandemia, l’arrivo della bella stagione e la situazione della società che con la chiusura rischia il default finanziario».

«Il tutto avvenuto di nascosto, senza nessuna risposta alla richiesta di confronto che sindacato e Rsu hanno avanzato ai Comuni – si spiega ancora – e alla società con un dettagliato comunicato del 1° marzo». E infatti, a quanto spiegato dagli stessi utenti sono stati fatti abbonamenti all’impianto fino alle 18 di venerdì per poi annunciare dopo le 19 che l’impianto sarebbe stato chiuso da oggi.

«A sostenere le nostre motivazioni, basti sapere che nessun impianto pubblico è stato chiuso in Toscana – vanno avanti – o che le iscrizioni stavano tornando ai livelli pre-pandemia, e che la società stava facendo assunzioni, stabilizzazioni e accordi per adeguare il personale alle necessità della società. Noi diciamo no alla chiusura». Le lavoratrici e i lavoratori saranno in presidio in sciopero sotto il Comune di Empoli, in via del Giuseppe Del Papa stamani dalle 9,30 alle 12,30.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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