Gioco
Da aprile la balneoterapia alle terme di Gambassi. Progetto da 150mila euro
Il nuovo servizio per i turisti sarà svolto nel seminterrato. Il Comune ha ottenuto l’80% di finanziamento da Metrocittà e Regione
GAMBASSI TERME. Sarà attivato entro la fine di aprile la balneoterapia allo stabilimento termale di Gambassi Terme. Si tratta di un investimento da 150mila euro e che potrà contare su un contributo pari all'80% da parte della Città Metropolitana di Firenze e Regione Toscana.
Una novità che permetterà alle terme, dove il Comune risulta proprietario del fabbricato con un soggetto esterno che la gestisce, di aumentare il suo parco di attrattive in una stagione turistica che sembra timidamente aver preso il giusto sentiero. Con un anno di ritardo così la balneoterapia andrà ad arricchire i servizi delle terme che si trovano in piazza Vittoria. Un luogo simbolo e un edificio, quello che ospita le terme, tra i punti focali del centro abitato di Gambassi e snodo cruciale assieme alla via Francigena e immobili storici. La conferma di questo importante investimento arriva da parte dell'amministrazione comunale di Gambassi e da parte dello stesso soggetto gestore. Si tratta di una manutenzione straordinaria dove fra l'altro, curiosità del caso, non ha visto interesse sul mercato da parte di aziende a costruire. Erano state contattate alcune aziende le quali al 12 dicembre 2021 non hanno presentato domanda, rendono deserta la stessa indagine. Il Comune di Gambassi ha ritenuto urgente sottoscrivere il contratto per l'esecuzione delle opere, in quanto occorre intercettare quanto prima il contributo della Città Metropolitana di Firenze e Regione Toscana. A fare questo intervento di manutenzione sarà così la ditta M.M con sede a Cerreto Guidi che ha dato la sua disponibilità. Un costo di circa 150mila euro totale.
Così a fine aprile, l'accordo che era stato siglato l'8 agosto 2019, alla presenza dell'assessore regionale al turismo, Stefano Ciuoffo, potrà trovare piena attuazione. Il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, aveva definito questo intervento come un importante riconoscimento da parte delle istituzioni che va nella direzione di promuovere gli elementi che caratterizzano il territorio. La balneoterapia troverà spazio nel piano seminterrato dello stabilimento termale. La balneoterapia è una delle terapie termali più praticate. Le acque minerali terapeuticamente attive, grazie alla loro composizione, esercitano l'azione curativa. Il trattamento più frequente consiste nella balneoterapia con acqua calda. Vengono utilizzate vasche apposite o piscine, la durata del trattamento dura tra i 10 e i 15 minuti e la temperatura dell'acqua attorno ai 35 o 37 °C. Subito dopo è necessario un periodo di riposo di 30/40 minuti per rendere effettivi i benefici del trattamento.
È questa la strada che Ernesto Pernat, ex pallanuotista professionista, alla guida della gestione delle terme di Gambassi dalla fine del 2021, porterà avanti nei prossimi mesi. «Siamo ripartiti con il piede giusto, c'è un buon numero di presenze, soprattutto nel fine settimana - dice - servono numeri controllati per alzare la qualità di queste terme. Forse qualcuno storcerà il naso ma il percorso che abbiamo intrapreso sta portando buoni risultati». L'intervento della balneoterapia non è il solo previsto in futuro: ci sarà la ristrutturazione della piscina termale e successivamente sarà riqualificato anche esternamente lo stesso edificio che ospita le terme. Una strada quindi che sembra essere in discesa dopo i timori iniziali legati ai possibili tagli al personale.
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