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Le mamme di Empoli Ovest: a scuola regole non chiare
EMPOLI. «Non ne possiamo più di doversi districare con informazioni fornite a seconda di come il referente di un certo argomento si sveglia la mattina. Vengono pubblicate delle circolari con delle direttive evidentemente poco precise, incomplete e per di più telefonicamente danno indicazioni ancora diverse a seconda che si rapportino con un genitore o un insegnate».
Sono sul piede di guerra le mamme degli alunni delle scuole elementari dell’istituto comprensivo Empoli Ovest. Troppe le incertezze sull’organizzazione scolastica e nessuno che faccia chiarezza, e inoltre difficoltà ad avere risposte e sulla gestione della didattica e della burocrazia. Genitori insomma abbandonati al loro destino in un momento eccezionale, che mai prima si era verificato, con nuove esigenze piombate in carico alle famiglie, per esempio l’attivazione della didattica a distanza e la comunicazione della positività del proprio figlio al coronavirus. Ma le mamme denunciano un’assenza di risposte anche alle solite domande, come il «perfezionamento delle domande d'iscrizione all'infanzia o alla primaria; la necessità di variazione di dati anagrafici».
«Tutto deve essere inviato a due sole mail dalle quali non ritorna nemmeno un messaggio automatico di ricevuta - continua la protesta - bisogna chiamare per avere conferma, sempre che tu sia fortunato e ti rispondano al telefono perché o è occupato o sono impegnati in altre mansioni, e anche per questo c’è un solo numero di telefono a cui rivolgersi». Aggiungono: «Ovviamente lo scoglio più duro è stato riscontrato sull'argomento Covid positivi, contatti stretti e dad: attivazioni in ritardo, attivazioni senza documentazione appropriata, ritardo nell'invio delle comunicazioni dei casi positivi e di messa in quarantena delle classi, invio di voucher a chi non spetta, divergenze tra la scuola e i pediatri sulle modalità e le certificazioni da riportare a scuola per il rientro, indicazioni errate su dove fare i tamponi. Nel momento più difficile la dad non è stato possibile attivarla in modi e tempi adeguati, e ora che i casi scendono la concedono a chiunque anche se la classe ha terminato la quarantena».
Prosegue la lettera: «Noi genitori rappresentanti di classe ci siamo prodigati in tutti i modi studiando le circolari per seguire le regole, istruire gli altri genitori e cercare di agevolare il lavoro del comprensivo ma non è bastato, sono dovute intervenire le insegnati per sbrogliare un po’ la situazione ma nonostante ciò siamo sempre più o meno nelle stessa situazione. Cosa succederà ora con le nuove regole? In teoria dovrebbe andare meglio ma in pratica abbiamo i nostri dubbi, dato anche il fatto che al momento non è stata inviata nessuna circolare in merito».
«Così non possiamo continuare», chiude il gruppo di mamme del comprensivo Empoli Ovest.
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