Mensa, si torna al passato. Ora si cucina dentro la scuola
Il sindaco Pomponi: «Il servizio costa di più ma vogliamo privilegiare la qualità». Al via l’intervento per ristrutturare il centro cottura e l’acquisto dei macchinari
MONTAIONE. Un cambio di passo importante per alzare la qualità del cibo offerto alla comunità scolastica del comune di Montaione. Il paese della Valdelsa sta riattivando la propria mensa interna, così da avere un servizio a chilometro zero. Così, se dal 2019 - 2020 il servizio era stato esternalizzato adesso si torna a cucinare all’interno del plesso scolastico. Una operazione che ha costi importanti ma sui quali l’amministrazione comunale ha deciso di credere ed investire molto per offrire un cibo di maggiore qualità potenzialmente per circa 250 studenti. L’operazione è cominciato pre - pandemia e si concretizzerà a partire dal prossimo primo ottobre, quando il nuovo anno scolastico avrà presumibilmente preso il via da almeno 15 giorni. In questa lungo periodo di attesa il comune di Montaione ha allestito due cantieri. Il primo ha riguardato la sistemazione in termine edilizi dei locali che potranno ospitare il centro di cottura. Il secondo invece i macchinari per preparare e cuocere il cibo. Si tratta di una somma considerevole per il Comune di Montaione che supera i 200mila euro. Nella seconda parte dell’investimento occorre inserire la cucina, i frigoriferi e le friggitrici. Indicazioni che sono state confermate e ratificate in atti dell’amministrazione comunale di Montaione che sta procedendo spedita in questa direzione. Tutti passaggi necessari per la riattivazione del centro cottura all’interno del plesso scolastico principale di Montaione. «Probabilmente converrebbe farsi portare il cibo da un soggetto esterno ma questa scelta che stiamo portando avanti da tempo è un punto fermo. La pandemia ha rallentato i tempi di realizzazione ma adesso stiamo finalmente per ripartire», ha spiegato il sindaco, Paolo Pomponi. Un provvedimento che si potrebbe definire contro tendenza rispetto alla situazione generale, dove si va verso l'esternalizzazione dei servizi. Un investimento che, per un paese come Montaione, non significa solo uno sforzo economico significativo ma anche un passo importante per offrire una qualità maggiore che si pensa si possa ricavare con una mensa interna. «Siamo convinti di fare un salto di qualità importante e presto parleremo con l’Asl per organizzare i pasti e poter rispondere così a tutte le esigenze e domande che vi potranno essere da parte dei genitori. Ascolteremo l’Asl e cercheremo di capire quali possano essere gli scenari migliori da mettere a disposizione delle famiglie e degli studenti». Fino al 2018 i pasti venivano realizzati dalla cucina di Villa Serena che confluivano anche a scuola. Successivamente, nell'anno scolastico 2019 - 2020 tale servizio è stato esternalizzato. In questo lasso di tempo la riflessione dell’amministrazione comunale di Montaione per cercare di ripristinare tale servizio internamente. Così, quella che ad oggi è una soluzione temporanea, all'inizio dell'anno scolastico 2022 - 2023, tornerà ad essere di gestione del Comune di Montaione, il quale si rivolgerà semplicemente a un personale esterno per cucinare. Poi il piatto sarà caldo e pronto per essere mangiato a chilometri zero. Gli studenti potenzialmente interessati sono 250 e vi potranno essere anche turni più flessibili per il refettorio.
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