Toscana
Vigili sotto organico La Cgil: «Ora servono degli impegni concreti»
empoli. «Siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione», dice Giovanni Iorio, responsabile sul territorio della Funzione pubblica Cgil, che si occupa in prima persona della situazione che ha colpito il corpo unico della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa.
La mobilitazione dei vigili urbani è appena all’inizio: le carenze di organico - 82 agenti effettivi nel circondario (appena 20 su Empoli), ne servirebbero almeno una ventina in più - hanno fatto alzare le barricate alle donne e agli uomini della municipale, come evidenziato ieri da Il Tirreno.
«Ci sono poi problemi di assetto organizzativo, in pratica mancano alcune figure apicali necessarie per mandare avanti il servizio - aggiunge il sindacalista - noi adesso abbiamo bisogno di impegni concreti, non possiamo aspettare ancora e non vogliamo altre promesse».
Il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa Alessio Falorni e l’assessore alla municipale Paolo Masetti, avevano spiegato che nelle intenzioni dell’ente c’era quella di procedere a 18 assunzioni per il corpo unico nel biennio, da qui al 2023.
«Ma ci sono sempre da tenere presenti le ragioni economiche di ogni singolo Comune e quindi dell’Unione», ha detto Masetti al nostro giornale. Da quanto filtra, il corpo unico avrebbe bisogno di una iniezione di 21 vigili, tra questi dieci agenti e undici ufficiali. «I problemi non riguardano soltanto la polizia municipale - aggiunge Iorio - la situazione è critica anche sul numero degli assistenti sociali, ne mancano almeno una decina. Ma in questo caso ci sono delle nuove leggi approvate che protrebbero risolvere il problema. Resta da sistemare la questione che interessa i vigili urbani, per questo andiamo verso la proclamazione dello stato di agitazione».
Infine, una precisazione. La foto a corredo dell’articolo di ieri ritraeva il comando della polizia municipale di Agliana, che è estraneo ai fatti trattati come si desumeva chiaramente dalla lettura dell’articolo e dei dati pubblicati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google