Gioco
Compie 12 anni e dona 100 euro all’Emporio «Bello sapere di aver regalato un pranzo»
Il grande gesto di un bambino empolese. Il padre: «È arrivato da solo a capire che era il momento di aiutare i poveri»
empoli. Non capita tutti i giorni che un bambino, per il suo dodicesimo compleanno, scelga di non ricevere regali dai genitori e anzi esprima il desiderio di fare una donazione a chi è meno fortunato di lui. Desiderio esaurito. È successo a Empoli: e così la famiglia (che vuole restare anonima) ha devoluto una cifra di 100 euro all’Emporio Solidale, progetto partito nel giugno scorso con sede nel nuovo spazio del Centro Emmaus della Misericordia di Empoli, in via XI Febbraio 15, promosso da dieci realtà dell’associazionismo cittadino.
«Mio figlio ha solo detto che voleva che il suo regalo di compleanno fosse devoluto verso bambini con bisogno - spiega il padre - noi genitori gli abbiamo proposto l'iniziativa dell'Emporio. Era bello sapere che avrebbe regalato un pranzo ad una famiglia. Credo che il valore della solidarietà, che in famiglia è sempre stato presente, lo abbia fatto suo arrivando da solo a capire che era giunto il momento di condividere». Ancora il babbo: «È stato molto bello sentirsi dire mentre si passeggiava in silenzio: senti babbo, quest'anno vorrei che il regalo tuo e di mamma fosse devoluto in beneficenza verso bambini che hanno bisogno. Il nostro regalo di compleanno è stato questo: la beneficenza all'Emporio e niente altro».
Parole semplici, come se il gesto fosse una cosa naturale, quasi scontato. Non lo è, gesti del genere non sono così diffusi. «Mio figlio è un bambino semplice a cui piace andare a scuola e stare con gli amici - riprende il padre - ha una grande passione per la musica: suona il pianoforte e altri strumenti. Ha scelto il tennis da quando aveva sei anni e convintamente continua a giocarci. Ama profondamente la montagna, la val Pusteria in particolare». Infine un pensiero: «Vorrei chiudere pensando che sì, il gesto è stato oggettivamente bello, ma che, come dicevo a mio figlio uscendo dall’Emporio Solidale: ecco, vedi i ragazzi volontari ci hanno appena ringraziato per aver fatto una donazione; invece dovremmo essere noi a ringraziarli tantissimo perché donano del loro tempo per questa bellissima iniziativa di aiuto verso i più bisognosi».
Questa storia è un messaggio di speranza subito accolto all’Emporio, un’iniziativa sempre più strutturata a Empoli, che da giugno aiuta 300 famiglie, in tutto 800 persone. Che si è resa ancora più necessaria durante questi due anni di pandemia. Si tratta in pratica di un supermercato con prodotti di prima necessità, generi alimentari e prodotti per l’igiene della casa. Finanziato dal Comune, riceve donazioni da privati cittadini e aziende, e fa parte del circuito del Banco Alimentare. Come nel caso dell’iniziativa natalizia “Offri un pranzo a Natale”. «I donatori sono stati in tutto una ventina, abbiamo raccolto circa 2.000 euro che sono stati investiti per acquistare prodotti da mettere sugli scaffali dell’Emporio», sottolinea Clarissa Cerbioni della Misericordia. Le famiglie in difficoltà economica - con presentazione dell’Isee - possono accedere all’Emporio con una tessera a punti, che ha la durata di sei mesi. Ogni punto vale una cifra, da spendere appunto nel market solidale, un luogo dove non avvengono scambi in denaro.
Anche un ragazzino, dodici anni appena, ha contribuito all’Emporio. È stato il suo regalo di compleanno.
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