Il Tirreno

Empoli

in piazza XXIV LUGLIO 

Lavori finiti all’ex Sert Previsti alloggio per disabili e condominio solidale

L.S.
Lavori finiti all’ex Sert Previsti alloggio per disabili e condominio solidale

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empoli. Un paio di settimane ancora e sarà concluso il cantiere al palazzo ex Sert di piazza XXIV Luglio. Seguirà il collaudo della struttura e poi l’allestimento interno degli spazi, con arredi e quant’altro. La nuova destinazione del complesso immobiliare potrebbe essere operativa nella prossima primavera.

Su quest’opera ci sono finiti bei soldi: costo complessivo 2,8 milioni di euro, una cifra coperta per 2 milioni e 147.000 euro dal Comune di Empoli e per 727.000 con un finanziamento della Regione Toscana. Rientra nell’ambito del progetto Hope (Home for people and equality), uno dei piani di innovazione urbana promossi dalla Regione attraverso i finanziamenti dell'Unione europea. L’avvio della procedura risale al 2016, nel pre Covid. Non è quindi un intervento finanziato con i fondi del Pnrr, eppure anche l’ex Sert contribuisce alla rivoluzione della sanità territoriale che interesserà l’Empolese Valdelsa nei prossimi tempi.

Diventerà in sostanza quello che l’Asl Toscana Centro chiama “spoke”, ovvero una Casa della salute (ribattezzata Casa di comunità) all’interno del centro storico con precisi servizi e attività, anche se in misura ridotta rispetto alle Case di comunità definite “hub”, come la Casa della salute “Sant’Andrea” al centro commerciale Coop di Empoli.

Lo “spoke” cittadino sarà un presidio socio sanitario con ambulatori dei medici di base e dei pediatri, infermieri e dottori presenti ma solo in orario diurno, punto Cup, alcuni medici specialisti, il consultorio. Ma l’immobile dell’ex Sert sarà anche altro.

Per esempio ospiterà un appartamento domotico e accessibile alle persone con disabilità: un luogo insomma dove sperimentare la vita indipendente e imparare a rapportarsi sia con la gestione della quotidianità, sia della casa. Si tratta del progetto “Smart Home” promosso dall’associazione onlus #Vorreiprendereiltreno, fondata da Iacopo Melio e oggi guidata da Carlo Tempesti, che investe 100.000 euro.

L’appartamento (70 metri quadri) si sposa alla perfezione con la destinazione a co-housing di altri spazi del palazzo, dove nascerà un condominio solidale per incrementare la dotazione di alloggi destinati ad anziani, giovani coppie, donne vittime di violenza, madri con figli e padri separati. Una volta terminati i lavori, tutti questi servizi potranno cominciare.

L.S.

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