Sicurezza
La Pascoli a rischio chiusura Troppo poche le iscrizioni
L’appello del preside Manzo e degli alunni dell’elementare protagonisti di alcuni video «Sarebbe un duro colpo per tutta la comunità»
certaldo. Una vera e propria corsa contro il tempo per la scuola elementare Pascoli della frazione di Fiano, a Certaldo. Non ci sono al momento sufficienti iscritti per formare una nuova prima classe elementare.
Mercoledì prossimo 19 gennaio si terrà un incontro virtuale di presentazione della scuola e di tutte le sue peculiarità, un modo per cercare di convincere gli indecisi o chi vive nelle vicinanze a scegliere di iscrivere i propri figli a questa scuola.
Lo scenario peggiore potrebbe comportare la chiusura della stessa scuola e per questo motivo il dirigente scolastico, Goffredo Manzo, ha pensato ad una strategia per cercare di attirare l'attenzione, coinvolgendo direttamente gli stessi studenti, i quali si sono improvvisati attori e anche giornalisti di simpatici video diffusi in rete negli ultimi giorni.
«Siamo di fronte a un anno particolare dove il Covid-19 prosegue la sua corsa. Qui alla Pascoli ci sono cinque classi, tutti si conoscono e collaborano insieme. Chi abita in campagna o nei dintorni, da Montespertoli a Barberino Tavarnelle, può scegliere la scuola del Fiano», dice il preside.
Intanto i piccoli studenti si sono divertiti a raccontare con grande passione e divertimento la loro scuola, mettendo in evidenza tutte le attività che vengono svolte, e usando anche un pizzico di ironia.
Questo il messaggio degli alunni: «La nostra piccola scuola è una eccellenza del territorio e rappresenta un elemento vitale per il nostro paese. Perderla sarebbe un duro colpo non solo per la nostra comunità e Certaldo ma anche per i paesi vicini. Facciamo di tutto per promuoverla e invitiamo tutti i genitori che in questi giorni stanno scegliendo la scuola primaria a iscrivere i propri bambini al Fiano».
La volontà di portare avanti la piccola scuola della frazione è forte, così come gli sforzi che ogni anno vengono fatti per cercare di continuare su questa tradizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
