Tre nuovi “drive through” per i tamponi antigenici rapidi
In tutta la Toscana, sono 16 le postazioni aperte dopo l’accordo tra Regione, Misericordia, Croce Rossa e Pubblica Assistenza
empoli. Tra le 16 nuove postazioni di “drive through” per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi restando seduti in auto, ce ne sono tre sul territorio dell’Empolese Valdelsa. Sono state aperte a San Miniato e Castelfiorentino (con la gestione della Misericordia) e a Fucecchio (Pubblica Assistenza). Le postazioni sono state attivate dalle associazioni di volontariato in quasi tutto il territorio toscano. Sono gestite da Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa, e si trovano anche a Campi Bisenzio, Firenze-Badia a Ripoli, Prato, Pistoia, Montecatini, Firenze Rifredi, Scandicci, Firenzuola, Mugello, Portoferraio, Livorno, Lucca, Camaiore, Pontedera e Massa.
Una disponibilità da parte del mondo del volontariato, che è frutto di un accordo con la Regione Toscana, maturato in seguito alla ordinanza numero 2 del 10 gennaio del presidente Eugenio Giani sul potenziamento delle attività di tracciamento e la sburocratizzazione della gestione dei casi positivi.
Non cambia la procedura di prenotazione dei tamponi per i cittadini. La persona, in possesso di ricetta dematerializzata con relativo codice, prescritta dal medico di base, può prenotare il test sul portale prenotatampone e automaticamente il sistema indicherà le opzioni di prenotazione, a seconda che il cittadino sia sintomatico o asintomatico. Se è una persona sintomatica sarà indirizzata automaticamente al più vicino drive through, dove effettuare il tampone. Se è, invece, una persona asintomatica saranno indicati più canali di somministrazione del test: farmacie con percorsi preferenziali riservati alle persone con prescrizione medica; ambulatori del proprio medico o pediatra di famiglia; sedi del volontariato accreditato.
I tamponi antigenici rapidi, prescritti dal medico, sono gratuiti in quanto messi a disposizione dal servizio sanitario regionale. «Ringrazio le associazioni di volontariato che, anche in questa fase, si stanno dimostrando all'altezza della situazione - commenta Giani - la loro disponibilità si aggiunge a quella di farmacisti, medici e pediatri, che stanno contribuendo in modo significativo nella somministrazione dei tamponi e nella rilevazione dei casi positivi».
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