Attenzione
Bollette e avvisi arrivano in ritardo: «L’ufficio postale non funziona»
La protesta degli utenti: «La situazione ci crea danni Paghiamo penali e interessi ma nessuno risolve i disagi»
Luca Signorini
castelfiorentino. Funziona a singhiozzo l’ufficio postale di Castelfiorentino, che si trova in piazza Berlinguer. Pochi gli operatori allo sportello (di frequente ne sono presenti solo tre) e pochi anche i portalettere in giro sul vasto territorio, appena quattro postini al lavoro per la consegna della corrispondenza alle abitazioni sul territorio comunale.
Ne consegue un servizio che per le residue forze a disposizione non riesce a rispondere in maniera ottimale alle richieste dei cittadini. I disagi sono dunque diversi. Su tutti, le lettere e soprattutto gli avvisi di pagamento (di bollette e altro) che arrivano fuori tempo massimo, scaduti i termini previsti da chi li emette. Significa che le persone – non per colpa loro, e questo fa imbufalire – si trovano costrette a pagare penali, interessi e more sugli importi che le società non si vedono accreditati nei tempi stabiliti. E si trovano anche a penare non poco per trovare il modo di non versare il denaro che non dovrebbe essere dovuto, a maggior ragione se per cause non dipendenti dalla volontà dei clienti.
È la situazione nella quale si trova da mesi per esempio Carlo Dorangricchia e la sua famiglia, ma diversi residenti stanno subendo questi disservizi ormai da tempo. «Mi appello a tutti i cittadini di Castelfiorentino in modo che denuncino questa situazione», dice Dorangricchia. L’uomo ha già espresso le proprie rimostranze all’ufficio postale e con gli stessi postini incrociati sulla strada, «ho ricevuto risposte confuse e soprattutto non sono stati affatto risolti i problemi che ho segnalato più volte». Spiega ancora Dorangricchia: «Faccio un esempio su tutti: avevo un avviso di pagamento spedito il 13 dicembre, è arrivato il 4 gennaio alcuni giorni dopo il termine stabilito per il versamento, che era fissato il 31 dicembre. Insomma, le bollette di luce, acqua e gas, nessuna esclusa, arrivano giorni dopo la scadenza. Lo stesso succede alle raccomandate e alle lettere, che noi riceviamo con grande ritardo. Inoltre, più volte è accaduto che i portalettere abbiano sbagliato a mettere la posta nelle cassette delle lettere delle case, e questo non sta succedendo soltanto a me».
«Questa situazione ci crea dei danni – sottolinea l’uomo – a Castelfiorentino c’è un ufficio postale che non funziona come dovrebbe, e tra l’altro è l’unico aperto tutto il giorno nel circondario. Quelli di Castelnuovo d’Elsa e di Granaiolo aprono solo la mattina a giorni alterni». Il paese ricorda ancora la grande protesta del 2015 contro la chiusura annunciata delle poste di Castelnuovo d’Elsa. Che alla fine sono rimaste ma con orario ridotto. Adesso ci risiamo con i disagi.
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