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Morto dopo la lite, a breve l’interrogatorio

Morto dopo la lite, a breve l’interrogatorio

Antonino Rizzo verrà sentito la prossima settimana dal gip. Fino a 60 giorni, invece, l’attesa per gli esiti dell’autopsia

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CERTALDO. L’uomo arrestato per la morte di Graziano Lotti, Antonino Rizzo, potrebbe essere ascoltato dal gip già la prossima settimana. L’attesa per gli esiti dell’autopsia potrebbe essere invece più lunga. Il medico incaricato potrebbe consegnare a giorni alla procura una relazione preliminare. Ma, come sembra più probabile, potrebbe anche prendersi tutto il tempo a lui concesso. E cioè sessanta giorni.

Dopo il decesso di Graziano Lotti, avvenuto il giorno di Natale, mercoledì sera è scattato l’arresto della persona che era indagata per la morte del cinquantenne di Certaldo. Sempre mercoledì si è tenuto anche il funerale di Graziano Lotti. L'uomo, 57 anni, è stato tumulato al cimitero comunale al termine del rito religioso presieduto da don Rolando Spinelli. Al funerale erano presenti i familiari, gli amici e alcuni volontari della Misericordia di Certaldo. «Una morte improvvisa e dolorosa», ha commentato il parroco di Certaldo. Dolore c’era negli occhi dei presenti i quali sono ancora increduli di fronte a quanto avvenuto. Tanti i messaggi, così come i fiori per l’addio a Graziano.

Intanto Antonino Rizzo, 45 anni, certaldese, è agli arresti domiciliari per omicidio preterintenzionale con l’accusa di aver sferrato, durante una lite per motivi stradali, un pugno al volto di Graziano Lotti, morto all’ospedale di Careggi. L’uomo dovrà rispondere anche del reato di omissione di soccorso.

Nei giorni scorsi gli inquirenti avevano modificato il capo di imputazione a suo carico, da lesioni personali aggravate a omicidio preterintenzionale. Mercoledì il gip ha disposto per lui la misura della custodia cautelare ai domiciliari, su richiesta del pm Fabio Di Vizio.

Il 18 dicembre scorso Lotti era alla guida della sua Punto Rossa e percorreva viale Fabiani a Certaldo. All’altezza di una rotatoria si è scontrato con un’Ape Piaggio, guidato da un giovane che era in compagnia di un coetaneo.

L’impatto non sarebbe stato forte, tanto che nessuno dei tre sarebbe rimasto ferito in maniera grave.

Dopo lo scontro però è nata una lite, durante la quale è arrivato sul posto Antonino Rizzo, parente di uno dei ragazzi. A questo punto, in base alle indagini dei carabinieri della compagnia di Empoli e della stazione di Certaldo, il quarantacinquenne sarebbe passato alle vie di fatto sferrando un pugno al volto di Lotti che dopo l’aggressione si sarebbe accasciato a terra.

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