Sicurezza
Oggi il funerale dell’uomo morto dopo una lite
Per il decesso di Graziano Lotti si aggrava la posizione di un quarantenne ora indagato per omicidio preterintenzionale
Matteo Leoni
CERTALDO. Si aggrava la posizione dell’uomo di 45 anni accusato di aver aggredito Graziano Lotti, il cinquantaseienne di Certaldo morto in ospedale dopo essere stato ferito nel corso di una lite per motivi stradali avvenuta a una rotatoria di viale Fabiani.
Gli inquirenti infatti hanno cambiato l’imputazione a carico dell'indagato. Adesso il quarantacinquenne dovrà rispondere del reato di omicidio preterintenzionale. Inizialmente l'imputazione era stata formulata per lesioni aggravate, ma il decesso di Lotti ha cambiato le cose, portando a formulare l’accusa di omicidio. Intanto proseguono le indagini condotte dai carabinieri di Empoli e della stazione di Certaldo, che lunedì scorso hanno effettuato dei rilievi tecnici sulla Fiat Punto del cinquantaseienne, insieme ai consulenti nominati dal pm titolare dell’inchiesta sul caso e a quelli delle parti coinvolte. Dalle prime indiscrezioni tuttavia i nuovi accertamenti non avrebbero fatto emergere elementi utili a fare ulteriore chiarezza sulla vicenda. Per il momento, in attesa dei risultati dell’autopsia, la ricostruzione si basa soprattutto sulle immagini riprese dalle telecamere della zona. La sera del 18 dicembre Lotti, mentre era alla guida della sua Punto rossa, si è scontrato con un’Ape condotta da un giovane. L’urto non sarebbe stato particolarmente forte e nessuno sarebbe rimasto ferito. Ne sarebbe seguita però una lite, durante la quale sul posto sarebbe accorso il padre del giovane. L’uomo avrebbe ingaggiato una colluttazione con Lotti, arrivando a colpirlo. Poco dopo il cinquantaseienne certaldese si sarebbe accasciato a terra. Dopo essere stato portato al San Giuseppe di Empoli è stato trasferito all’ospedale Careggi di Firenze, dove è morto a Natale. Solo i risultati dell’esame autoptico, già eseguito sebbene gli esiti non siano ancora stati resi noti dal medico legale, potranno fare definitivamente chiarezza sulle cause del decesso, stabilendo le eventuali responsabilità dell’uomo che avrebbe colpito Lotti durante il diverbio nato dopo l’incidente. Intanto la procura ha liberato la salma, restituendola ai familiari della vittima. La salma giungerà oggi alle 12 nella casa funeraria del cimitero comunale, dove alle 14,30 saranno celebrate le esequie.
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