Il dolore
Addetti interinali, prorogati i contratti
Marco Pagli
EMPOLI. L’Asl Toscana Centro è alla ricerca di nuovi operatori per potenziare il tracciamento, supportare l’attività dei centri vaccinali e implementare il personale all’interno dei laboratori. In tutto per quanto riguarda l’Empolese Valdelsa si tratta di una trentina di sanitari tra medici, infermieri e studenti e di sei tecnici di laboratorio. Nel frattempo l’azienda sanitaria ha stretto un accordo con alcuni soggetti accreditati privati per svolgere 70mila tamponi domiciliari nel circondario di qui ai prossimi sei mesi. «A fronte dell’attuale andamento della pandemia – spiegano dall’Asl – che vede un importante incremento dei casi di contagio da Covid e in considerazione del rilevante aumento delle vaccinazioni per l’avvio della campagna vaccinale per i bambini della fascia di età 5-11 anni e dell’effettuazione delle terze dosi, si rende necessario potenziare l’attività di tracciamento e di supporto agli hub vaccinali».
Il risultato è una nuova “chiamata alle armi” rivolta a 120 sanitari in tutto il territorio tra le province di Firenze,Prato e Pistoia. Una trentina quelli che saranno dirottati sul territorio degli undici comuni per riuscire a migliorare un servizio messo a dura prova nelle ultime due settimane dalla crescita esponenziale dei contagi e dai relativi contatti. Una situazione che ha messo a nudo le criticità del sistema, specie nel periodo delle festività. Coloro che verranno assunti avranno contatti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) per un periodo di tre mesi, con scadenza il 31 marzo prossimo. I sanitari potranno essere reperiti attingendo all’organico che nel corso del 2021 ha già prestato attività di tracciamento per l’Asl Toscana Centro oppure tra i nominativi degli studenti trasmessi dall’Università di Firenze o ancora attraverso la disponibilità dei partecipanti ai concorsi e alle selezioni per le aziende sanitarie della Regione Toscana. I compensi variano a seconda del profilo: 15 ero lordi l’ora per gli studenti, 30 euro per i medici e 26 euro per gli operatori del comparto. A questi si aggiungono altri venti (sei nell’Empolese Valdelsa) tecnici di laboratorio che andranno a implementare il servizio di refertazione molecolari dei test svolti sul territorio. Anche in questo caso si tratta di assunzioni a tempo determinato, che dureranno fino al 30 giugno prossimo e che potranno essere prorogati fino alla fine dell’anno. «Il numero dei contratti a tempo determinato e di somministrazione – spiega ancora l’azienda sanitaria – che sono stati stipulati è inferiore al limite annuale del 20% del personale a tempo indeterminato». Per questo è stato dato incarico a Estar (l’Ente di supporto tecnico amministrativo della Regione) di reperire i tecnici da assumere attingendo alla graduatoria ancora valida. Nel frattempo, nell’ambito del potenziamento delle attività legate all’emergenza sanitaria, l’Asl ha pubblicato una manifestazione di interesse per lo svolgimento di 360mila tamponi molecolari a domicilio, di cui 70mila saranno svolti nel circondario. Questa è rivolta a soggetti accreditati privati. Al momento sul territorio hanno dato disponibilità sia la Rete degli ambulatori della Misericordia che il comitato delle Pubbliche Assistenze. L’incarico sarà valido fino alla fine di giugno e riguarderà l’esecuzione di test molecolari a domicilio. Le associazioni dovranno garantire il tampone entro 48 ore dalla richiesta e riceveranno un compenso di 15 euro per ogni test.
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