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Via Cavallotti, il consiglio boccia la petizione di un gruppo di residenti
certaldo. Non passa la petizione promossa da un nutrito gruppo di persone che gravitano attorno a via Cavallotti che puntava a un ripensamento della futura viabilità.
Il consiglio comunale ha bocciato la mozione che era stata discussa recentemente anche nella commissione viabilità. Gli esercenti di via Cavallotti segnalavano il fatto che le telecamere che saranno posizionate nel viale Matteotti e il relativo tratto di strada che sarà interdetto al traffico causeranno di fatto numerosi problemi alle attività commerciali presenti dall’altra parte del paese.
Inoltre, sempre durante lo stesso consiglio comunale, il sindaco, Giacomo Cucini, ha ribadito il fatto che non vi è una tempistica certa sulla realizzazione di questo primo cambiamento alla viabilità, limitandosi semplicemente a dire che l’ipotesi era quella di attuarla nei primi mesi del 2022.
«Serviva un consiglio comunale aperto, dopo la commissione viabilità, per poter permettere ai cittadini di esprimere la loro opinione. Adesso la maggioranza si troverà di fronte a un’altra petizione che è in arrivo da parte dei cittadini del centro, i quali nutrono molti dubbi sulla realizzazione di questo senso unico nel viale Matteotti e le relative telecamere. I residenti di via Lenzoni e via De Amicis si lamentano del fatto che, con le telecamere, anche il semplice transito per raggiungere le loro abitazioni non sarà più consentito», ha spiegato Damiano Baldini, capogruppo della Lega.
Poi è stato il turno del consigliere del Partito democratico Elia Bracali: «Non siamo indifferenti a queste richieste ma siamo consapevoli che stiamo chiedendo un cambio di abitudini alla cittadinanza. Per noi si tratta di un passo imprescindibile». Il sindaco ha spiegato come la scelta di questa viabilità rappresenti «una scommessa, derivata da ambizioni di sviluppo, oltre che politica». «Un modello che – ha proseguito – risolve tante criticità ma che non è perfetto e sul quale occorre vigilare».
Stefano Giannoni ed Emanuele Nencini, usciti dalla Lega, hanno parlato come gruppo misto, spiegando di avere idee diametralmente opposte a quelle di questa maggioranza, confutate dal fatto che le petizioni cittadine continuano ad arrivare. Sulla stessa linea anche il consigliere della Lega Eliseo Palazzo. Sempre da un punto di vista politico, c’è un ritorno tra le fila del Pd in consiglio comunale: Simone Scardigli ha lasciato infatti Italia Viva per tornare nel Partito democratico locale, che è guidato dal segretario Lorenzo Calvetti.
Giacomo Bertelli
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