Il Tirreno

Empoli

alla vela “margherita hack” 

Vandali in azione ad Avane, distrutto pulmino per disabili

Vandali in azione ad Avane, distrutto pulmino per disabili

Il mezzo dell’associazione “Noi da grandi” non è più utilizzabile per le attività: «Grande tristezza: hanno fuso il volante, il cambio e il radiatore è sfondato»  

29 dicembre 2021
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empoli. Vandali distruggono il pulmino dell’associazione Noi da grandi, che si occupa di persone con disabilità. «È una grande tristezza - commenta la presidente dall’associazione, Anna Maria Leoncini - il pulmino non è più utilizzabile, hanno fuso anche il cambio, per non parlare poi del motore e degli altri danni».

Ignoti sono entrati in azione tra la vigilia di Natale e ieri alla Vela Margherita Hack ad Avane. Probabilmente una serie di incursioni che si sono verificate anche nei giorni prima di Natale, quando il pulmino dell’associazione è stato trovato aperto e con il cruscotto danneggiato. Poi a Natale e nei giorni successivi, quando i volontari dell’associazione e la stessa presidente Leoncini sono andati a La Vela, per vedere se tutto era in ordine. E hanno trovato un’altra brutta sorpresa: il pulmino era aperto nuovamente e con altri danneggiamenti. Uno specchietto rotto, il cofano aperto, il motore danneggiato e il radiatore sfondato.

«Ci hanno fatto di tutto, anche un falò - continua Leoncini - abbiamo trovato anche delle cartacce bruciate, il volante e il cambio fusi e gli interni completamente distrutti e non abbiamo idea di chi possa essere stato. Il pulmino è un regalo della Misericordia di Empoli». L’associazione ha sporto denuncia ai carabinieri e cosi farà anche il Centro Giovanile di Avane. Del grave atto vandalico è stata informata anche l’amministrazione comunale che ha rassicurato sulla possibilità di avere un nuovo mezzo per il trasporto.

L’associazione Noi da grandi è nasce nel 2008 su iniziativa di genitori e ragazzi con disabilità, e ha l’obiettivo di potenziare l’autonomia e l’indipendenza dei propri figli da quando nascono a quando i genitori non ci saranno più. Per questa associazione il veicolo è fondamentale per le attività e per portare in vacanza i ragazzi. «Dentro La Vela - spiega ancora Leonicini - abbiamo delle stanze in cui insegniamo la prima autonomia, facciamo corsi di logopedia e psicomotricità per aiutare i ragazzi fino alla maggiore età, raggiunta la quale insegniamo a diventare indipendenti e imparare a vivere in autonomia grazie ad una vera e propria casa».

Un’occasione importante per queste ragazzi, che grazie alla Noi da grandi e ai progetti “di autonomia” provano a vivere senza i genitori, mettendosi alla prova e superando i propri limiti. Un’associazione molto attiva sul territorio, che ha ideato un progetto creativo, “Otherwise, diversamente caffè”, ovvero un’impresa sociale che ha sempre come obiettivo quello di dare un futuro indipendente alle persone diversamente abili, ma con una particolare attenzione anche all’ambiente e all’etica. In alcuni locali dati in comodato d’uso gratuito da Bagnoli Sammontana, viene confezionato del caffè proveniente da agricoltura biologica con certificati Fairtrade.

«In pratica - sottolinea la presidente dell’associazione - vengono portati dei sacchi di caffè in chicchi che prima i ragazzi macinano, poi imbustano ed etichettano, e in seguito vendono. Quest’anno per Natale è stato acquistato anche da alcune aziende per i regali di Natale ai dipendenti, altri invece lo hanno messo nei pacchi regali. Se un bar acquistasse 2 kg di caffè al mese il progetto potrebbe davvero decollare».

Il caffè della “Otherwise, diversamente caffè” è composto da miscele di caffè biologico ed equo solidale, composte per un 80% di arabica e un 20% di robusta con una bassa acidità e note di cacao e vaniglia. Per info: www.diversamentecaffè.it .




 

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