Il Tirreno

Empoli

ristorante sant’andrea 

Durante le festività duecento pasti caldi per i poveri

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La macchina della solidarietà della Misericordia di Empoli non si ferma nemmeno durante le feste, garantendo servizi essenziali alle persone che vivono in condizioni di disagio. Anche a Natale la mensa popolare dell’Arciconfraternita è rimasta aperta grazie alla disponibilità dei volontari, consegnando i pasti offerti dal ristorante Sant’Andrea, anche agli ospiti della Casa Albergo Emmaus e della struttura a Casenuove. Per loro, e per chi il 31 dicembre cenerà alla mensa della parrocchia San Giovanni Evangelista, verrà preparato anche il cenone di San Silvestro. Un totale di duecento pasti caldi. «Abbiamo pensato a chi vive con difficoltà tutti i giorni - dicono i proprietari del ristorante, Naim Allushi e Malvina Gordi - questo nostro gesto deriva dall’idea di stare vicino a chi ha sofferto di più». Afferma il Governatore della Misericordia Pier Luigi Ciari: «Non dobbiamo dimenticare che ci sono tante persone in situazioni di grave fragilità economica e sociale per cui saranno feste ancora più difficili. Il nostro obiettivo è che tutti possano sentirsi accolti». Un plauso per l’iniziativa arriva dall’assessore al sociale di Empoli, Valentina Torrini.

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