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Empoli

al salotto negroni 

Bar del cinema contro il divieto di bibite e popcorn in sala

G.B.
Bar del cinema contro il divieto di bibite e popcorn in sala

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CERTALDO. Cibi e bevande vietate all’interno del cinema. Uno dei recenti provvedimenti per contrastare il Covid ha messo in subbuglio le attività che gravitano attorno ai cinema, provocando rabbia e proteste. È il caso del Salotto Negroni di Cosimo Neri, locale dove si può bere e mangiare ma dove adesso servire cibo e bevande all’interno delle sale cinematografiche è vietato. Con l’ultimo decreto, in vigore dalla vigilia di Natale, Neri ha smesso di servire cibo e bevande che potevano essere consumati durante la proiezione cinematografica. Un danno elevato, in termini economici.

L’attività del salotto Negroni è all’interno della mura del cinema Multisala Boccaccio e da anni rappresenta un punto fondamentale per il pubblico che frequenta i locali. «Con l’arrivo del Covid abbiamo completamente mutato il nostro modo di organizzare il lavoro e quindi gestire gli ordini. Tutto è maledettamente più complicato, in quanto i provvedimenti legati alle attività commerciali cambiano frequentemente, mescolando le carte in tavola. Adesso abbiamo in magazzino cibo e bevande a volontà che rischia di andare sprecato dopo il recente provvedimento del governo», spiega Cosimo Neri.

L’attività si sviluppa su due fronti: quella del cocktail bar, dove il cliente beve qualcosa al tavolo e coloro invece che decidono di comprare qualcosa per gustarselo durante il film. Se la prima parte dell’attività sta andando bene, la seconda invece, con il recente provvedimento del governo, sta mettendo in seria difficoltà Cosimo Neri. Il classico esempio arriva con qualche bevanda gassata e i popcorn durante la proiezione del film: «Non possiamo purtroppo soddisfare le famiglie e i loro figli. Almeno per il momento, il decreto legge del governo ha bloccato questa possibilità. Qualche cliente decide quindi di venire prima della proiezione a gustarsi qualcosa e successivamente andare al cinema, ma è solo una minima parte». Oltre a questo occorre il Super green pass, quindi vaccino o guarigione. Alla porta di Neri inoltre si è presentato qualcuno chiedendo le mascherine Ffp2, obbligatorie per poter accedere allo stesso cinema: «Mi sono arrivate alcune richieste di persone che sono arrivate in sala. Purtroppo non ho potuto aiutarli, perché anche se avessimo voluto, non abbiamo avuto il tempo necessario per prepararci a questo repentino cambiamento».

G.B.

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