Italia
Cure con più umanità, all’ospedale c’è “Zia Caterina”
EMPOLI. “Io mi prendo cura di te” è il filo conduttore del progetto innovativo che vede come protagonista “Zia Caterina” con l’obiettivo di prescrivere vicinanza e supporto umano ai pazienti oncologici presi in carico dall’ospedale San Giuseppe di Empoli.
Per la vigilia di Natale Caterina Bellandi, questo il nome della Zia, ha voluto portare un augurio speciale ai pazienti del Day hospital Oncologico e nella stessa giornata ha portato alcuni doni anche i piccoli pazienti ricoverati in pediatria.
Con il suo taxi ormai famoso si è poi recata anche al centro vaccinale Sesa per regalare sorrisi e alcuni libri ai bambini in attesa di vaccinarsi.
Il progetto “Taxi Milano 25, di “Zia Caterina” arriva ad Empoli, è già avviato in altri presidi ospedalieri dell’Asl Toscana Centro, tra cui il Santo Stefano di Prato, e rientra nel percorso di umanizzazione delle cure che mira a curare il malato e non la malattia.
In particolare, in zona empolese, il progetto si colloca nell’ottica di una rete di servizi che si avvicini al paziente, con un duplice obiettivo. Da un lato sociale che è quello di rappresentare una modalità con cui “l’Ospedale” si avvicina al territorio assicurando ai malati logisticamente o socialmente più disagiati un trasporto non sanitario.
E dall’altro sanitario, ovvero di proseguire tale accompagnamento, all’interno del luogo di cura o al proprio domicilio anche in questa fase emergenziale, da parte di una figura empatica che offre amore e amicizia con ciò contribuendo all’umanizzazione dell’assistenza.
L’iniziativa è stata ideata dalla direzione sanitaria e dal personale sanitario di Empoli in collaborazione con l’assessorato alla sanità e sociale del Comune di Gambassi Terme.
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