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chiesa con l’impianto rotto  

San Tommaso al ghiaccio, il parroco chiede aiuto per il nuovo riscaldamento

G.B.
San Tommaso al ghiaccio, il parroco chiede aiuto per il nuovo riscaldamento

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CERTALDO. Un appello alla comunità locale e agli imprenditori del territorio. Serve un nuovo impianto di riscaldamento per la chiesa di San Tommaso Apostolo a Certaldo, in quanto l’attuale ha smesso di funzionare.

Chiesa al ghiaccio dunque e una richiesta di aiuto partita perché la cifra per avere un nuovo impianto è consistente e al momento non raggiungibile per la parrocchia.

Serviranno almeno 70mila euro nella prima fase e la parrocchia è aperta alle idee dei professionisti per cercare di risolvere quanto prima questo problema, ricorrendo a tutte le strade possibili.

È stato lo stesso parroco, don Rolando Spinelli, a parlarne in occasione della celebrazione religiosa di Natale di fronte a tutti i fedeli, riuniti a debita distanza, a causa della pandemia Covid 19.

Un nuovo impianto di riscaldamento è uno dei tanti obiettivi che si è posta la parrocchia di Certaldo la quale, in questi anni , ha sostenuto importanti spese per la manutenzione del campanile, il rifacimento del tetto della canonica e adesso la ristrutturazione del complesso degli Agostiniani in Certaldo alto, che ospita anche il museo d’arte sacra.

Lavori che hanno impegnato economicamente la parrocchia in modo importante.

Per pagare i lavori sono stati utilizzati i contributi provenienti dall’8 per mille della Cei (Conferenza episcopale italiana) e dai bonus edilizi statali.

La maggior parte delle spese è stata però sostenuta con le casse della parrocchia che ha trovato fondi grazie alla recente vendita del Circolo famiglia dove vi nascerà la futura sede della Misericordia locale.

Oltre a questo sono stati stipulati due mutui che vengono pagati ogni mese a ammontano a qualche migliaia di euro.

L’ultima problema importante , presentatosi in ordine cronologico, riguarda appunto l’impianto riscaldamento, ormai molto datato.

In questi anni si è cercato di mantenerlo, attraverso opere di manutenzione. Adesso ha cessato di funzionare.

Occorre un rifacimento dell’intero impianto che possa tenere conto delle ultime tecnologie per riscaldare un ambiente così grande come la chiesa di San Tommaso che si trova nella centralissima piazza Boccaccio.

Con l’aiuto di alcuni professionisti sono in corso alcune valutazioni per cercare di capire quale possa essere la soluzione migliore per un intervento in grado di dare le maggiori garanzie.

Oltre a queste valutazioni si stanno vagliando anche le esperienze di altre parrocchie per cercare la soluzione più adatta.

Un importo è stato comunque già delineato e si attesta intorno ai 70mila euro.

Somma, questa, che la parrocchia di Certaldo cercherà di coprire attraverso raccolte straordinarie, così da poter pagare le spese correnti, oltre che le rate dei mutui. La parrocchia apre alle idee e proposte di professionisti e ha lanciato anche uno slogan: «Se vuoi aiutarci a raggiungere la cifra necessaria non tenerti le proposte per te. Condividile e tutti insieme riusciremo a realizzare nel 2022 questo progetto».

G.B.

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