Il Tirreno

Empoli

l’andamento 

Cento imprese per 900 milioni di fatturato Alcune registrano perdite fino al 40%

Nella fascia 5-14 milioni, in calo le prime sei che fanno riferimento al settore calzature, trasporti e consulenza software  

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EMPOLI. Hanno fatturati che vanno da cinque milioni a quattordici milioni di euro e rappresentano l’ossatura profonda dell’economia del territorio. Si tratta di imprese medio-grandi, con una struttura più piccola rispetto alla grande industria locale. Ma fondamentali per produzione di ricchezza e capacità occupazionale. In tutto sono un centinaio di aziende, che mettono insieme un giro d’affari da quasi 900 milioni di euro. Una grande varietà di settori e di specificità, marchi storici accanto a nuove creature, manifattura e servizi, grandi produzioni tradizionali e modelli innovativi frutto della rivoluzione tecnologica. Un universo imprescindibile per un’area che negli ultimi decenni ha visto mutare drasticamente il proprio orizzonte, ma che è riuscita finora a tenere testa alle sfide che le si sono parate di fronte. Ultima in ordine di tempo l’emergenza pandemica che, a ben guardare i dati sui bilanci pubblicati dal portale Report Aziende, si è fatta sentire eccome. I numeri relativi al fatturato e al risultato d’esercizio di queste aziende nel 2020 mostrano, infatti, tutte le difficoltà causate dall’uragano Covid. Il segno meno accomuna la maggioranza delle realtà, diverse per comparti di riferimento, dimensione e storia. Ma non mancano aziende che sono riuscite a crescere anche in questa fase. Le prime sei imprese per fatturato hanno tutte valori in negativo. Tailor Made International e Broma (calzature), Labor Pro (prodotti “hair&beauty”), New East Company (trasporti internazionali), Le Soluzioni (consulenza e sviluppo software) e Berni (prodotti d’arredo) hanno tutte fatturati superiori ai dodici milioni, ma lo scorso anno hanno subito perdite fino a oltre il quaranta per cento. Var Prime, azienda della galassia Sesa, ha visto crescere il giro d’affari, ma ha subito un forte contraccolpo sul fronte del risultato d’esercizio. Mentre Kimpel (commercio pelli) di Fucecchio ha assistito ad una crescita decisa di entrambi gli indicatori. Non si può dire la stessa cosa di Coin Service, che si occupa di conteggio, deposito e trasporto monete. Sempre rimanendo sopra i dieci milioni di euro di fatturato, si trovano aziende che sono cresciute su tutti i fronti: Distribuzione ricambi auto di Empoli, calzaturificio Buttero, la Fimm Italia (produzione metallica), Sesa (Ict) e D.A.T.E. (calzature). Quest’ultima, in particolare, nel 2020 ha realizzato un utile in crescita dell’850%. Scendendo nell’elenco, risultati importanti arrivano anche da Radar Leather Division, che produce fondine per forze armate e corpi speciali e attrezzature militari. Così come da Tenuta Castelfalfi, che fa registrare il segno più sia nel fatturato che nel risultato d’esercizio. Dalla conceria Pellican di Fucecchio, da Mennuti Group (commercio prodotti per animali) di Cerreto e da Mugnaini di Castelfiorentino (commercio prodotti per l’igiene). Ma diversi altri esempi si trovano scorrendo la lunga classifica delle aziende con fatturati superiori ai cinque milioni di euro del territorio.

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di Redazione web