La protesta
Gunther, cane milionario tra passeggiate e relax nel verde di Sticciano
Il pastore tedesco, erede di tutte le fortune della contessa Liebenstein, ospite nella villa del magnate Kwong grazie all’imprenditore Stefano Cigana
Giacomo Bertelli
certaldo. Il pastore tedesco Gunther, erede del fondo milionario della contessa Karlotta Liebenstein, è stato nei giorni scorsi a Certaldo, alla tenuta di Sticciano, di proprietà del magnate del Singapore, Ching Chiat Kwong.
L'idea di portare questo cade, erede di una fortuna milionaria, arriva da Stefano Cigana, imprenditore digitale e conosciuto a Certaldo per aver organizzato il “Bull days”, un raduno di Lamborghini. Cigana infatti fa parte del gruppo di professionisti che è in stretto contatto con il personale che gestisce il patrimonio di Gunther.
La storia di questo cane è salita alla ribalta internazionale dopo che a fine novembre il gruppo di Gunther ha venduto una villa che in passato era appartenuta alla cantante Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, la quale ha rilanciato la storia, amplificando di fatto tutto quanto avvenuto.
Come ha spiegato lo stesso Stefano Cigana, Sticciano e Certaldo saranno le basi nel prossimo futuro per progetti che riguarderanno aziende del settore della moda e di caratura internazionale, portando così molti benefici sul territorio. «Non posso al momento aggiungere ulteriori dettagli ma crediamo nel potenziale di Certaldo e della tenuta di Sticciano. Qui si terranno incontri che permetteranno di dare risonanza a questo territorio, mettere insieme realtà internazionali con quelle locali» spiega Cigana.
La presenza del cane Gunther a Sticciano, nelle campagne di Certaldo, ha già attirato l'interesse e la curiosità. Il gruppo che gestisce il suo patrimonio conduce molti investimenti nel mondo, da progetti di comunicazione fino a progetti immobiliari. Fra i primi investimenti vi fu proprio l'acquisto a cavallo fra gli anni ’80 - ’90 di quella villa che in passato appartenne anche a Madonna.
Basti pensare che la Valdelsa da anni è al centro dell'attenzione di importanti investitori esteri: dalla stessa tenuta di Sticciano, in mano al magnate del Singapore, Ching Chiat Kwong, fino all'interesse degli israeliani per il castello di Santa Maria a Novella nella vicina frazione del Fiano. «Molte aziende della moda si sono interessate alla storia di Gunther e l'impatto mediatico che la stessa presenza del cane può convogliare sta calamitando l'attenzione», prosegue Cigana. Gunther è arrivato in Toscana a bordo di un jet privato, con le guardie del corpo, prima di potersi rilassare nelle campagne certaldesi. Alcuni scatti fotografici e poi il ritorno all'estero, anche se Gunther, come spiegato dallo stesso gruppo che lo gestisce, vive una parte dell'anno in Toscana. «Gli animali, in un momento storico come questo, rivestono un ruolo importante nella società. C'è particolare attenzione, perché rappresentano un fattore di sollievo dallo stress. La storia di Gunther ci insegna proprio questo».
La storia di Stefano Cigana lo vede protagonista nella sua capacità di organizzare eventi e coordinare la presenza di aziende. L'evento della scorsa estate, tenutosi proprio a Certaldo, con il raduno delle Lamborghini, chiamato “Bull days”, ha visto centinaia di persone affollare piazza della Libertà, per vedere da vicino questi veri e propri bolidi, e non sono mancati giovani e curiosi. Un evento che ha permesso a Cigana di conoscere da vicino Certaldo e la tenuta di Sticciano, annoverata poi come fra una delle basi operative per progetti futuri. «Siamo solo agli inizi di un percorso di ampio respiro e vi saranno importanti benefici sul territorio», conclude Cigana.
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