Sicurezza
L’ex magazzino comunale diventerà un centro di aggregazione giovanile
LIMITE. Tutto pronto a Capraia e Limite per dare avvio al progetto di rigenerazione urbana “Clue”pensato per favorire il protagonismo giovanile con attività di coprogettazione, arte urbana e una gestione condivisa dell’ex magazzino comunale definendone uso, configurazione degli spazi e modalità futura di gestione.
Da oggi è possibile aderire all’invito, che resterà aperto fino al 15 gennaio 2022, per partecipare a questo percorso inclusivo promosso dal Comune di Capraia e Limite e dall’associazione culturale Yab, in collaborazione con la cooperativa Sociolab -Impresa sociale.
L’invito è rivolto a giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni ed è finalizzata a raccogliere candidature per partecipare alle varie attività attraverso le quali saranno appunto individuate le destinazioni d’uso e le caratteristiche principali che dovrà avere il nuovo spazio nonché riqualificate le aree interne ed esterne.
Un progetto che si sviluppa su più livelli come ha spiegato l’assessore alla cultura Rosanna Gallerini: «Il progetto, presentato nell’ambito dell’avviso pubblico “Fermenti in Comune”, vuole innanzitutto favorire la partecipazione dei giovani nella vita sociale, civica e culturale del territorio ma anche valorizzare la periferia urbana e trasformare-rigenerare un ex magazzino di proprietà del Comune, di 70 metri quadrati, che si trova in via delle Ginestre a Capraia Fiorentina, in un centro di aggregazione proprio grazie alle idee dei giovani che parteciperanno a questo percorso di progettazione in una visione futura e condivisa del nostro territorio».
L’idea progettuale infatti ha preso le mosse proprio da un gruppo di giovani consiglieri comunali Sara Bagnoli, Irene Bandini e Pietro Pucci che hanno visto nell’avviso pubblico di Anci la possibilità di poter realizzare e intraprendere un percorso con attività rivolte ai giovani: « Volevamo avviare e attivare anche nel nostro comune una proposta progettuale che prevedesse il coinvolgimento diretto dei giovani per questo con l’amministrazione comunale ci siamo subito adoperati per partecipare al bando e sviluppare un processo partecipativo grazie ad azioni che si potessero declinare sullo sviluppo locale con creatività e innovazione. Una bella opportunità di crescita con una formazione dedicata in virtù dell’attivazione delle varie attività laboratoriali».
Terminata la fase di ascolto, adesso si entra nel vivo del progetto grazie all’invito, come illustrato da Enrico Russo della cooperativa Sociolab: «I partecipanti potranno sperimentare e apprendere metodologie innovative legate al design ma anche sviluppare abilità spendibili nel mercato del lavoro» e, come ha sottolineato Andrea Zanetti dell’associazione Yab, partner del progetto, «sviluppare tecniche artistiche e comunicative attraverso la conoscenza ravvicinata del lavoro del gruppo di street artist “A m'l rum da me” che realizzeranno un murales sullo spazio esterno dell’edificio, coinvolgendo i partecipanti nella fase di ideazione e realizzazione dell’opera».
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